Colite ulcerosa: conoscerla, affrontarla, viverla

I risultati di una ricerca svolta per la prima volta in Italia. Scarsa l'aderenza alla terapia

Presentati i risultati della ricerca “Cogli la Vita – La mia vita con la colite ulcerosa” che ha coinvolto 858 pazienti di 31 centri di gastroenterologia su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di far luce sul vissuto delle persone che soffrono di questa malattia, identificare i principali unmet need e le possibili aree di intervento. La ricerca, realizzata da DoxaPharma, ha messo in luce l’impatto significativo che la malattia ha tutti i giorni sulla vita privata, lavorativa e sociale di oltre 60.000 persone in Italia. L'indagine ha preso in considerazione le difficoltà correlate ai sintomi di questa malattia infiammatoria cronica del colon e le sfide quotidiane che ne derivano, sul posto di lavoro come nei momenti privati con famiglia e amici, sia le aspettative per il futuro. Completano il quadro alcune considerazioni sull’approccio terapeutico e sull’aderenza ai trattamenti.

Complessivamente i dati sottolineano una possibile scarsa aderenza terapeutica nel 28% dei pazienti, dato da non sottovalutare visto che la malattia è cronica. L’80% degli intervistati assume mesalazina, farmaco antinfiammatorio di riferimento per la gestione dei sintomi in acuto e nel lungo periodo. Seguono alla pari (20%) corticosteroidi, impiegati soprattutto nelle fasi acute, e azatioprina, utilizzata nei casi colite ulcerosa più aggressiva. Meno diffusi i più recenti farmaci biologici, il cui utilizzo appare maggiore tra i soggetti più gravi. L’87% dei pazienti assume terapie orali, nel 35% dei casi associate anche a farmaci topici.