I mille esuberi di Menarini, le prime reazioni

La Regione Toscana chiede un tavolo urgente a Passera e Balduzzi per l'emergenza occupazione, preoccupazione dai sindacati

L'assessore alle attività produttive della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini, è tornato a scrivere ai ministri dello Sviluppo economico Corrado Passera e della Salute Renato Balduzzi per chiedere l'immediata convocazione di un tavolo nazionale sulle ricadute delle ultime norme in materia di prescrizione sull'intera industria farmaceutica. Questo dopo l'annuncio di 1.000 esuberi, arrivato ieri sera dal direttore generale del gruppo Menarini, Domenico Simone, alle rappresentanze sindacali dell’azienda farmaceutica fiorentina. Ancora ieri il dg specificava anche che la procedura di mobilità non era ancora iniziata e che stavano invece per prendere il via gli incontri preliminari.

Secondo i vertici del gruppo la necessità dei tagli – i primi per Menarini dall'inizio della crisi – è imputabile alla norma che ha imposto ai medici di famiglia di indicare sulle ricette il nome del principio attivo e non più quello del prodotto commerciale. La Regione Toscana, preoccupata per i contraccolpi sull'occupazione, ha convocato una riunione con sindacati e istituzioni per il 16 ottobre. Fin da subito i sindacati (Filctem, Femca, Uilcem e il coordinamento Rsu di Menarini) hanno chiesto un incontro a Passera e stanno coordinando le azioni da intraprendere.

L'annuncio di ieri conferma le voci circolate di recente anche sulla stampa, dopo che l’azienda aveva chiesto un incontro alla Regione per lamentare il calo delle vendite e Gianfranco Simoncini aveva inviato la prima lettera a Passera per chiedere misure urgenti a tutela del settore farmaceutico sul territorio nazionale.