Italpharma alla conquista del mondo su APMD di novembre

Quello di Chiesi è l’ultimo successo delle aziende italiane. Noi li raccontiamo nel servizio di copertina del prossimo numero

Chiesi Farmaceutici, multinazionale nata a Parma e presente oggi in 60 Paesi, ha appena annunciato l’apertura di una filiale in Messico. E non è certo l'unica italiana ad aver avuto successo nel mondo: Bracco, Diasorin, ACS Dobfar, Dompé, Rottapharm, Menarini, Recordati, Molteni e molte altre rappresentano una piccola potenza all’estero. I dati di Farmindustria parlano chiaro: 4.216 milioni di euro (pari al 57% del fatturato) fatturati all’estero dalle nostre aziende, a fronte di un portafoglio sviluppato sul mercato italiano di 3.098 milioni di euro (il 42%). E la percentuale sale ancora quando ci si concentra sui grandi gruppi italiani: questi realizzano all’estero il 65% delle vendite, una percentuale doppia rispetto alla media manifatturiera.

Italpharma oggi è tutto tranne che una Cenerentola: le aziende esprimono una notevole propensione ai mercati esteri, ricca di dinamicità, come dimostrano le oltre 40 nuove acquisizioni realizzate all’estero dal 1999, con circa 300 sedi internazionali (molte a carattere commerciale, ma sempre più numerosi sono gli stabilimenti produttivi e di ricerca) e un tasso di internazionalizzazione molto più alto della media dell’industria nazionale. Qual è l'identikit di queste aziende? Quali sono le loro storie, le prospettive, le strategie di un comparto che cresce? Ne parliamo nel servizio di copertina di AboutPharma and Medical Devices di Novembre presto in arrivo, una fotografia speciale e uno sguardo al futuro attraverso le voci di chi si è lanciato alla conquista del mondo (e ci è riuscito). Visita la pagina abbonamenti