La Sanità contro i tagli del Governo: domani in migliaia a Roma

Trasversale l'adesione alla portesta organizzata dai sindacati del mondo sanitario

"Diritto alla cura. Diritto a curare": uno slogan che rivela di più di quanto non esprima. È la richiesta – ma al contempo la rivendicazione – che 24 Sindacati della dirigenza del Sistema sanitario nazionale e delle convenzioni rivolgono al Governo, attraverso la manifestazione di domani a Roma. La mobilitazione è stata organizzata per protestare contro i tagli alla spesa sanitaria operati dai recenti provvedimenti dell’Esecutivo – dalla Spending review alla Legge di stabilità – che fanno temere, a giudizio degli organizzatori, per le effettive chance di esercizio, da parte dei cittadini, del diritto alla salute, sancito nell’art. 32 della Costituzione. A questi timori si aggiungono le preoccupazioni per il futuro lavorativo di tutti gli operatori del mondo della Sanità.

Vista la miscela di inquietudini e di interessi coinvolti, sono fioccate le adesioni, e non solo da parte dei sindacati dei medici e degli infermieri: politici, pensionati, associazioni di pazienti, economisti, centri studi e cittadini comuni. Tra i personaggi e le istituzioni che hanno manifestato la propria adesione alla manifestazione del mondo della Sanità, figurano gli ex ministri della Salute Nicola Sirchia e Livia Turco, il Senatore Antonio Tomassini (Pdl), Pier Luigi Bersani (Pd), Antonio Palagiano (Idv), Spi Cgil (Sindacato pensionati), Simg (Società Italiana di Medicina Generale), Federconsumatori, Adonp (Associazione dirigenti ospedalità non profit), Tribunale dei diritti del malato, Ignazio Marino (Pd), Simpef (Sindacato medici pediatri di famiglia), Riccardo Nencini (Psi), Ipasvi (Federazione Nazionale Collegi Infermieri), Sos Sanità.