Il Tar della Toscana boccia il farmaco unico anti TNF alfa

Secondo il Tribunale, la delibera della Giunta puntava soprattutto a un risparmio economico, a scapito delle migliori cure per i pazienti

Diasorin-San Matteo

Il 31 ottobre il Tribunale amministrativo della Regione Toscana ha revocato la delibera con la quale la Giunta Regionale aveva messo a gara d’acquisto, per l’approvvigionamento dei farmaci anti TNF alfa (fattore di necrosi tumorale), alcuni prodotti in base alla sola indicazione d’uso. In questo modo la Regione aveva equiparato tra loro tutti i farmaci anti TNF alfa impiegati nelle malattie reumatiche (Delibera n. 528 del 27.06.2011 della Giunta Regionale della Toscana). Di conseguenza la gara avrebbe portato all’acquisto di un unico farmaco anti TNF alfa, quello a più basso costo, per i pazienti con artrite reumatoide o spondilite. Il Tar ha però riconosciuto che il provvedimento aveva lo scopo principale di operare un risparmio economico, senza considerare la qualità delle cure per i pazienti. Proprio per questa ragione la delibera era stata impugnata sia da aziende farmaceutiche, sia da associazioni di pazienti: i ricorrenti temevano anzitutto che l’applicazione della delibera avrebbe generato una scarsa appropriatezza delle cure.

Il verdetto era atteso anche da altre Regioni, come Veneto ed Emilia Romagna, che intendevano varare provvedimenti simili.