Epatite C: due nuovi accordi per lo sviluppo di terapie tutte orali

Firmati da Vertex Pharmaceuticals con GSK e J&J: i trial al via nei primi mesi del 2013

Vertex Pharmaceuticals ha siglato due accordi, uno con GlaxoSmithKline e l’altro con Johnson & Johnson, per condurre due studi di fase II in pazienti con epatite C in cui testare l'efficacia dell'associazione di  VX-135, inibitore nucleosidico della polimerasi, con GSK2336805, inibitore di NS5A di GSK e con simeprevir, inibitore della proteasi di J&J e Medivir.

I due trial , della durata di 12 settimane, partiranno nei primi mesi del 2013, valuteranno l’efficacia di 12 settimane di terapia con VX-135 più GSK2336805 o simeprevir con o senza ribavirina, in pazienti con epatite C di genotipo 1 non cirrotici, naive al trattamento anti-HCV. I costi degli studi saranno condivisi tra Vertex e le due aziende coinvolte nell’accordo.

Vertex, che ha sviluppato terlaprevir, poi ceduto a Janssen, ha acquisito lo scorso anno i diritti di VX-135, da Alios BioPharma, insieme ad altri farmaci nucleosidici, incluso ALS-2158, il cui sviluppo clinico è stato interrotto a causa della mancanza di prove di efficacia.