Baxter acquisisce Gambro: timori per gli investimenti in Emilia

L’operazione dovrebbe concludersi nella prima metà del 2013, ma getta un'ombra sulla promessa d'investimenti che dovrebbero riguardare le aree terremotate

BaxterInternational sta portando a compimento il progetto ambizioso di rafforzare la propria presenza nel mercato della dialisi renale, con l'acquisto della svedese Gambro da Investor, la holding della potente famiglia Wallenberg, ed EQT, gruppo di private equity leader nel nord Europa, che è il veicolo d’investimento principale di Gambro.

Il deal, annunciato ieri, martedì 4 dicembre, attribuisce a Gambro un enterprise value di 4 miliardi di dollari, ed evidenzia un rinnovato interesse al consolidamento in un settore a rapida espansione come quello della dialisi. Guido Oelkers, Ceo di Gambro, ha infatti sottolineato che questa mossa consentirà sia alla sua azienda, sia all’americana Baxter, di “guidare il settore nel futuro”.  

Ora che l’accordo è firmato, l'acquisizione di Gambro da parte di Baxter è condizionata unicamente all’approvazione delle competenti autorità per la concorrenza: l’operazione dovrebbe quindi essere completata entro la prima metà del 2013. La notizia può produrre notevoli ricadute anche in Italia, in particolare in Emilia Romagna, perché in una serie di incontri che si sono tenuti a fine ottobre i vertici della multinazionale Gambro avevano confermato alle istituzioni locali e regionali e ai sindacati la decisione di costruire un nuovo stabilimento a Mirandola-Medolla, nell’area colpita dal sisma, dove già si trova uno stabilimento che dà lavoro a centinaia di persone ed è un punto di riferimento e di eccellenza dell’intero distretto. AboutPharma, all'indomani del sisma che ha colpito l'Emilia nel maggio scorso, si recò proprio nell'area di Mirandola per raccontare la devastazione di uno dei poli d'eccellenza del nostro Paese nel campo biomedicale (leggi di più su Mirandola).

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, in una lettera indirizzata ai ministri dello Sviluppo economico, Corrado Passera, e degli Affari esteri, Giulio Terzi, ha chiesto massima vigilanza, anche da parte del Governo, affinché siano confermati gli investimenti promessi, nonostante l’acquisizione di Gambro da parte della statunitense Baxter. “Serve massima attenzione – ha detto il presidente Errani – da parte di tutti, a partire da Regione e Governo, affinché gli impegni vengano mantenuti, sia per quanto riguarda gli investimenti sia, e soprattutto, per quanto riguarda l’occupazione e la qualificazione dei lavoratori”.