Se l’Italia fosse come l’industria farmaceutica

Investimenti esteri elevati, occupazione ad alto valore aggiunto, R&S da primato: come preservare il capitale industriale ed umano

Martedì 18 dicembre 2012
ore 9.30 -13.00
Palazzo Santa Chiara, Roma

Piazza di Santa Chiara 14

 

In occasione del convegno, l’Istituto per la Competitività (I-Com) presenta il libro Perché l’Italia non può fare a meno dell’industria farmaceutica” (Rubbettino editore), curato da Stefano da Empoli e Davide Integlia, che analizza l’impatto diretto e indiretto sul sistema economico del nostro Paese di un settore che ha pochi rivali in termini di valore aggiunto, export, investimenti, qualità dell’occupazione, R&S e altri indicatori chiave di competitività. Il volume esamina anche 6 case study di aziende straniere che hanno scommesso sull’Italia (Abbott, Amgen, Eli Lilly, Lundbeck, Merck & Co. e Pfizer).

Discuteranno delle esperienze recenti e degli scenari futuri industriali e di policy: Pierluigi ANTONELLI, Presidente e Amministratore delegato MSD Italia e Presidente Italian American Pharmaceutical Group, Simone CROLLA, Consigliere Delegato American Chamber of Commerce in Italy, Stefano DA EMPOLI, Presidente I-Com, Benedetto DELLA VEDOVA, Deputato FLI, Ralph FASSEY, Presidente e Amministratore delegato Lundbeck Italia, Raffaele FITTO, Deputato PDL, Fabrizio GRECO, Presidente e Amministratore delegato Abbott Italia, Marco IEZZI, Dipartimento per l’Impresa e l’internazionalizzazione Ministero dello Sviluppo Economico, Davide INTEGLIA, Direttore Area Innovazione I-Com, Patrick JONSSON, Presidente e Amministratore delegato Eli Lilly Italia, Enrico LETTA, Deputato PD e Giorgio SANTINI, Segretario generale aggiunto CISL. Modererà Frediano FINUCCI, Caporedattore Economia-Esteri TG La7.