Msd e Mediolanum Farmaceutici salvaguardano produzione e occupazione in Italia

Siglato l’accordo che conferma gli impegni assunti nel 2010 sul destino dello stabilimento di Comazzo (Lodi)

Merck vende la divisione consumer health

MSD Italia, consociata italiana della multinazionale Merck & Co., ha siglato un accordo per la cessione del proprio stabilimento di produzione di Comazzo (Lodi) a Mediolanum Farmaceutici, salvaguardando così l’asset industriale, ma anche l’occupazione dei lavoratori. A circa due anni dall’annuncio, MSD Italia e Merck hanno così tenuto fede all’accordo con i dipendenti, le Istituzioni e le parti sociali: non solo il sito non cesserà la produzione, ma tutto il personale attualmente impiegato sarà riassorbito.

Grazie al ruolo strategico di Mediolanum Farmaceutici, società a capitale interamente italiano, l’industria del Belpaese è così riuscita a lanciare un segnale di presenza attiva e di assunzione di responsabilità, garantendo la continuazione di un processo produttivo rilevante per il territorio.

A seguito della fusione con Schering-Plough nel 2009, MSD Italia aveva acquisito il sito di Comazzo, certificato dalla Food & Drug Administration (Fda) e specializzato nella produzione di lozioni e creme. Nel luglio del 2010, Merck & Co. aveva annunciato la graduale cessazione delle attività produttive e la conseguente uscita del sito di Comazzo dal network globale per far fronte alle necessità di razionalizzazione della rete produttiva imposte dalla fusione.

“La conclusione positiva della trattativa dimostra che è possibile trovare soluzioni per il mantenimento della struttura produttiva nel nostro Paese e che la chiusura non è l’unico esito possibile” afferma Pierluigi Antonelli,  Presidente e Amministratore Delegato di MSD Italia.  “Abbiamo fortemente voluto trovare un accordo – prosegue Antonelli – per non disperdere un patrimonio industriale di grande valore e un capitale umano altamente specializzato”.