E-health, la Fnomceo aderisce al progetto europeo “Smart”

L'iniziativa finanziata dall’Ue verificherà il funzionamento e l'efficienza della sanità digitale, in Italia 400 i Mmg che parteciperanno all'indagine

Sono molte le novità che l’applicazione delle nuove tecnologie determinerà nella Sanità, per fotografare la situazione in Italia  e rapportarla a quella europea, la Fnomceo (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri), tramite i suoi rappresentanti Uemo (Unione europea dei medici di medicina generale), ha aderito al progetto Smart, finanziato dall’Unione Europea e finalizzato a misurare il ruolo e l’uso dell'Information and Communication Technology (Ict) e della Sanità elettronica tra i medici di medicina generale in Europa. La prima fase, con la compilazione di cento questionari pilota, si è conclusa lo scorso settembre e ora si entra nel vivo del progetto: sono 400 i Medici di medicina generale che, per l’Italia, parteciperanno all’indagine. È possibile avanzare la propria candidatura scrivendo all’Ufficio Estero della Federazione (estero@fnomceo.it), indicando nome, cognome, provincia, indirizzo mail.
“La fotografia che otterremo a fine progetto – ha detto Luigi Conte, segretario generale della Fnomceo– potrà essere presentata presso le opportune sedi istituzionali, a sostegno delle richieste che i nostri professionisti manifesteranno, per un utilizzo sempre più efficiente ed efficace delle nuove tecnologie in Sanità”.