Pfizer potrebbe separare Branded e Generics

Presentando i risultati del quarto trimestre 2012, il Ceo annuncia “notevoli cambiamenti”

Pfizer ha presentato ieri i risultati dell’ultimo trimestre 2012: i numeri sono incoraggianti, con il fatturato sostenuto soprattutto dalla vendita della Business Unit nutrition (ceduta a Nestlé) e dal lancio di Zoetis (la divisione dedicata alla salute degli animali), che hanno compensato la frenata di Lipitor, il cui brevetto è scaduto il 30 novembre 2011. Gli analisti di Wall Street temono però per il gran numero di brevetti in scadenza nel portfolio dell’azienda e caldeggiano ristrutturazioni radicali. Così, dopo aver lanciato come Business Unit separate la infant nutrition e la animal health, Pfizer ha annunciato che potrebbe scorporare anche il suo core business farmaceutico, dando vita a una divisone branded e una divisione generics autonome e indipendenti.

Il Chief Executive, Ian Read, ha tratteggiato questo possibile scenario proprio in risposta alle domande degli analisti, che lo hanno incalzato per ottenere qualche anticipazione sui futuri piani dell’azienda. Read ha precisato che Pfizer non ha in programma imminenti piani di ristrutturazione, ma ha aggiunto che “potrebbero esserci in serbo notevoli cambiamenti”.

Nei mercati nei quali ha un business più sviluppato, Pfizer ha già unit separate: una si dedica in modo autonomo ai farmaci innovativi, l’altra è focalizzata sui farmaci a brevetto scaduto. Read ha affermato che questo modello potrebbe essere generalizzato e diffuso a livello mondiale.