Carlo Erba, l’evoluzione del ruolo del farmacista

La mostra realizzata dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, e promossa da J&J, è stata prorogata fino al 3 marzo

"Carlo Erba. L'innovazione in farmacia – L'affascinante storia che ha trasformato una professione"  racconta la vita di Carlo Erba, un'avventura personale lunga cinquant'anni, che ha segnato il salto dalla farmacia ottocentesca alla grande industria. La mostra traccia un  percorso inedito delle tappe fondamentali dell'industria farmaceutica italiana e delle pietre miliari dell'evoluzione del ruolo del farmacista fino a oggi.  Tutto inizia nel 1837, quando il giovane Carlo Erba, dopo la Laurea in Farmacia a Pavia, decide di mettersi in proprio e crea nel piccolo laboratorio della sua farmacia, nell'antico quartiere milanese di Brera, quella che sarà la prima industria farmaceutica italiana, che negli anni si svilupperà con laboratori, negozi, stabilimenti e centinaia di operai.

L'esposizione svela attraverso oggetti storici, documenti originali, immagini, filmati, interviste,  tra cui  anche molti materiali inediti provenienti dall'Archivio Carlo Erba, custodito dal Centro per la cultura d'impresa, le  trasformazioni della professione del farmacista, oggi sempre più attore all'interno di una pluralità di scenari diversi,  senza però mai abbandonare il ruolo di mediatore tra i cittadini e i farmaci. La mostra diventa quindi un'occasione unica per capire meglio quel professionista in camice bianco che sta dietro il bancone e scoprire il suo mondo affascinante.