Sclerosi multipla: Biogen rileva da Elan tutti i diritti su Tysabri

Il colosso statunitense fa suo il blockbuster. Trasferiti, al closing, 3,25 miliardi di dollari

Elan Corp ha annunciato una ristrutturazione dell’accordo con la statunitense Biogen Idec sul blockbuster Tysabri, utilizzato per il trattamento della sclerosi multipla. L’effetto annuncio non ha tardato a produrre le sue conseguenze, e subito le azioni della farmaceutica irlandese hanno iniziato a salire. Biogen mira ad assicurarsi tutti i diritti su Tysabri (Natalizumab), prodotto campione d’incassi sul quale le due aziende hanno collaborato per 12 anni. Stando ai termini del deal di ristrutturazione dell’accordo, Elan riceverà 3,25 miliardi dollari in anticipo e successivamente royalty del 12% sulle vendite nette globali per il primo anno successivo al closing. Dal secondo anno in poi, l’accordo prevede una remunerazione a scaglioni: Elan riceverà il 18% dei primi 2 miliardi di dollari di fatturato, e il 25% su tutti i ricavi eccedenti i 2 miliardi.

Elan ha annunciato la ristrutturazione dell’accordo su Tysabri diffondendo, al contempo, i risultati del quarto trimestre 2012, periodo in cui l’azienda ha messo a segno una crecita del 18%, trainata da un aumento del 14%, a livello mondiale, delle vendite di Tysabri, che hanno prodotto 432,8 milioni di dollari. Nel quarto trimestre 2012 quasi tutti i ricavi di Elan sono venuti dal farmaco, e l’utile netto è stato di 152,8 milioni di dollari, un ottimo risultato rispetto ai 134,7 milioni di perdite registrate nello stesso periodo dell’anno precedente.

La scorsa settimana, inoltre, la società ha ceduto la sua residua partecipazione in Alkermes, portando a 1,05 milirdi di dollari il totale degli introiti derivanti dalla vendita, avviata nel 2011, della sua tecnologia Elan’s Drug Technology.