Recordati guarda alla Polonia; ricavi in crescita dell’8,7% nel 2012

In corso contatti per l'acquisizione di una società polacca. Per il 2013 previsti ricavi di oltre 920 milioni di euro

Da Milano. Sviluppare il business della primary care nei mercati dell’Europa centro orientale, crescere a livello globale nel settore dei farmaci orfani entrando con una presenza diretta in mercati selezionati, sviluppare il business Otc in tutta Europa in particolar modo in Polonia e Russia. Queste le strategie del piano 2013-2015 di Recordati, illustrato il 12 febbraio in occasione  della presentazione dei risultati preliminari 2012. E proprio alla Polonia sta guardando l'azienda: "Abbiamo contatti in corso per una società con un fatturato di 20-30 milioni" ha dichiarato a margine della presentazione l'Amministratore Delegato Giovanni Recordati, che spera di concludere l'operazione nel 2013. Nel mercato polacco Recordati aveva concluso nell'agosto scorso l’acquisizione del 100% di Farma-Projekt, società farmaceutica polacca con sede a Cracovia, e aveva acquisito un portafoglio di prodotti per il mercato polacco da Labormed.
“Il 2012 è stato un anno ricco di investimenti e di trasformazioni.  Sono state concluse importanti acquisizioni che ci hanno permesso una differenziazione sia geografica che di prodotti" spiega il Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo Fritz Squindo. Nel 2012 l'azienda ha registrato risultati preliminari positivi con una crescita dell'8,7% dei ricavi (a 828,3 milioni di euro) e un utile operativo a 167 milioni (+ 2,1%).  Andamento negativo per il mercato italiano e francese, che registrano rispettivamente un -1,4% e -6,6. A guidare i risultati positivi della società la presenza crescente in Turchia e nell'Europa orientale.
"Per il 2013 prevediamo di realizzare ricavi di oltre 920 milioni di euro, un utile operativo di oltre 185 milioni e un utile netto di oltre 128 milioni" spiega Recordati. Il piano triennale prevede per il 2015 che l'azienda ottenga ricavi tra 1.025 e 1.075 milioni di euro, un utile operativo tra 210 e 220 milioni e un utile netto tra 140 e 150 milioni.