Accordo Abbott-Janssen-Pharmacyclics contro la Leucemia

Una tecnologia per sviluppare un test molecolare diagnostico che identifichi i pazienti con un sottotipo genetico di Llc fra le iniziative di cosviluppo

Abbott ha annunciato questa settimana che collaborerà con Janssen Biotech Inc. e Pharmacyclics Inc. per esplorare i vantaggi della FISH (fluorescence in situ hybridization), tecnologia di proprietà della multinazionale americana che ha lo scopo di sviluppare un test molecolare diagnostico per identificare i pazienti con un sottotipo genetico della leucemia linfocitica cronica (LLC), la forma più comune di leucemia negli adulti.

In base all'accordo, Abbott svilupperà un test di prova basato su FISH per identificare i pazienti ad alto rischio affetti da LLC che hanno una delezione di un cromosoma specifico (il 17p) e possono rispondere all'ibrutinib, un farmaco orale, inibitore della tirosina chinasi di Bruton (BTK).  Ibrutinib, di Janssen e Pharmacyclics, è attualmente in sviluppo per diversi tumori maligni delle cellule B, inclusi leucemia cronica e linfoma. I pazienti portatori di una delezione nel cromosoma 17p rispondono poco al trattamento con chemio e immunoterapia.  Avere un test che è in grado di rilevare esattamente la delezione 17p identifica una specifica popolazione di pazienti che potrebbero essere sensibili alla terapia.
Nel 2011, Abbott ha ricevuto l’autorizzazione della Agenzia americana del farmaco (Fda) per il suo kit CLL sonda Vysis FISH. Il kit individua geni multipli all'interno della regione del17p, ed è usato come un aiuto per determinare la prognosi di pazienti con LLC. Questa tecnologia, che sarà utilizzata per un uso esclusivamente sperimentale, rientra nel quadro delle iniziative di cosviluppo tra Janssen, Pharmacyclics e Abbott.
 

"Il cancro è una malattia complessa per la quale, storicamente, le terapie hanno dimostrato un tasso di efficacia del solo 25 per cento.  I test diagnostici di accompagnamento possono contribuire a migliorare questi risultati selezionando i pazienti che hanno maggiori probabilità di rispondere alle terapie specifiche", ha dichiarato John Coulter, Vicepresidente della Molecular Diagnostics di Abbott. Secondo l'American Society of Clinical Oncology (Asco), in futuro saranno sviluppate terapie per il cancro attraverso approcci molecolari che possono accelerare lo sviluppo di trattamenti personalizzati  più efficaci.  Con l’identificazione di specifiche caratteristiche genetiche di tumori maligni, si prevede di sostenere anche lo sviluppo di nuove terapie che colpiscono specifiche proteine coinvolte nello sviluppo e nella crescita del cancro.