Parkinson: a UCB i diritti di Biotie per tozadenant

Firmato l'accordo di 20 milioni di dollari per termianre gli studi comemrcializzare la molecola nel mercato mondiale

Un passaggio di incarichi nell'ottica dello sviluppo e nell'innovazione. Biotie Therapies ha ceduto alla Union Chimique Belge (UCB) i diritti mondiali di tozadenant (SYN115), un antagonista selettivo del recettore A2a dell’adenosina. L'utilizzo più interessante è attualmente quello in studio per la terapia della malattia Parkinson.

L'accordo prevede che UCB verserà a Biotie 20 milioni di dollari per condurre gli studi di fase III, in programma per il 2015, e pagamenti supplementari al raggiungimento di obiettivi definiti (milestone). D'altra parte, la belga deterrà tutti i diritti per la produzione e commercializzazione del farmaco. L'inserimento di UCB nel lavoro per la fase III degi studi è fondamentale, in quanto, essendo specializzata nel campo della neurologia e in particolare del Parkinson, potrà portare a un completamento gli studi, e sfruttare al meglio le potenzialità della molecola per il suo inserimento nel mercato worldwide
 
A spingere UCB a interessarsi al tozadenant, che a  sua volta era stato acquisito da Biotie nel 2007 da Roche, il successo dei trials di fase I, IIa e IIb. Nelle prime due fasi, la molecola, studiata in diverse dosi, è risultata nel complesso sicura e ben tollerata dai 127 pazienti, che hanno mostrato dei benefici effettivi a livello cognitivo e motorio. Nell'aprile 2011 è iniziata la fase IIb, nella quale tozadenant è stato somministrato a 420 pazienti che non avevano risposto alla terapia con levodopa, utilizzata come profarmaco della dopamina, nel trattamento del Parkinson. L’obiettivo principale dello studio, terminato a luglio 2012, era determinare l’efficacia del farmaco nel ridurre il numero medio di ore al giorno con cattiva funzionalità motoria off state. I risultati saranno resi pubblici prossimamente.