Artrite Reumatoide App: e la malattia si gestisce con la tecnologia

Scaricabile dal Web l'applicazione realizzata da Apmar Onlus per aiutare i pazienti nella gestione della terapia quotidiana

 

Un vero e proprio diario elettronico che avvisi il momento di assumere i farmaci, ricordi le visite mediche periodiche e le scadenze per gli esami di routine: Artrite Reumatoide APP è  realizzata per supportare i pazienti affetti da questa particolare tipologia di artrosi, che in Italia sono oltre 400.000, in prevalenza donne.
 
Scaricabile gratuitamente su Google per Android, Windows Mobile e iTunes, la App è disponibile per cellulare e tablet, e oltre a gestire l'agenda del malato, permette l’aggiornamento in tempo reale con le news sull’artrite reumatoide pubblicate on-line e monitorate da Google. Inoltre, con la sincronizzazione con il sito Apmar (Associazione Persone con Malattie Reumatiche), il malato può essere sempre in contatto con il Centro di reumatologia più vicino.
 
“Un vero e proprio assistente personale che, ben programmato, assicura un aiuto alla gestione quotidiana della malattia. Convivere con l’artrite reumatoide significa avere un secondo lavoro, h24, che si aggiunge a quello ufficiale – afferma Antonella Celano, Presidente Apmar Onlus – perchè la giornata delle persone con artrite reumatoide è cadenzata da orari  per l’assunzione di numerosi e diversi farmaci". L'artrite reumatoide si manifesta infatti a livello articolare, ma ha un quadro progressivamente disabilitante, fino all'insorgere di coinvolgimenti a carico di nervi, di vasi e di organi come polmoni e cuore. Una malattia quindi che porta alla convivenza con diverse altre patologie, spesso causa dell'aumento di mortalità precoce e di politerapie.
 
Artrite reumatoide App nasce da un’idea di Apmar ed è sviluppata da SB SOFT, con la collaborazione scientifica Marilena Serra, reumatologa, Ospedale Vito Fazzi di Lecce e di Tiziana Nava, Presidente GISReumatologia-Aifi (Associazione italiana fisioterapisti), e realizzata grazie ad un contributo incondizionato di MSD Italia.  L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio di Croi  (Collegio reumatologi ospedalieri italiani), Gisea (Gruppo italiano studio early arthitis),  Oeg (Osservatorio epidemiologico Gisea) e Gis Reumatologia.