AstraZeneca ristruttura l’R&D: chiude Alderley Park, tagliati 1.600 posti di lavoro

AstraZeneca, via 1.600 ricercatori. Per Reuters investimenti non compensano il giro di vite: un colpo alle ambizioni dell’Inghilterra nella ricerca farmaceutica

AstraZeneca ha intenzione di tagliare circa 1.600 posti di lavoro nella divisone di Ricerca & Sviluppo. La decisione s’inserisce nel quadro di una riorganizzazione globale dell’area R&D, che vedrà, tra l’altro, la concentrazione – nei tre centri principali in Gran Bretagna, Stati Uniti e Svezia – di tutte le attività di sviluppo di nuove molecole.

Destinato alla chiusura, pertanto, l’impianto di Alderley Park, nel nord dell’Inghilterra, uno dei poli nei quali per anni si sono concentrati i maggiori sforzi di AZ per la sviluppo di prodotti innovativi.

Il nuovo Ceo, Pascal Soriot (nella foto), che il 21 marzo presenterà i piani strategici dettagliati agli investitori, ha affermato che il programma di ristrutturazione dovrebbe generare economie complessive per 1,4 miliardi di dollari, benefici pari a circa 190 milioni di dollari annui in un outlook  al 2016.

Ma la ristrutturazione in programma contempla anche nuovi investimenti: 500 milioni di dollari, in particolare, per un nuovo impianto di ricerca da costruire a Cambridge, in Inghilterra. Si tratterebbe di un vero e proprio centro di eccellenza, nel quale l’azienda ha in programma di far coabitare ricerca clinica e studi accademici di livello internazionale.

“È un investimento importante per il futuro di questa azienda – ha detto Soriot all’Agenzia britannica Reuters –, che ci permetterà di accelerare l’innovazione e potenziare le collaborazioni, riducendo le complessità e accelerando il processo decisionale”.

La decisione di interrompere la ricerca ad Alderley Park, il più grande polo di R&D di AstraZeneca, rappresenta ad ogni modo, secondo l’Agenzia Reuters “un duro colpo per una regione la cui economia si è fondata per oltre 40 anni sullo sviluppo di nuovi farmaci, grazie ad Az, ma ancor prima attraverso la ICI, casa farmaceutica che possedeva prima di AstraZeneca il polo di ricerca. È una battuta d’arresto – prosegue l’Agenzia Reuters nella sua analisi – anche per le ambizioni della Gran Bretagna nella ricerca farmaceutica. Questi tagli, infatti, si sommano al ridimensionamento del management di AZ avvenuto qualche mese fa, ma anche alla decisione, da parte di Pfizer, di bloccare la divisione di Ricerca & Sviluppo presso il sito di Sandwich, nel sud dell’Inghilterra”.