Pfizer e Bind Therapeutics: accordo sulle nanotecnologie

La Big Pharma statunitense avrà accesso alla piattaforma ‘Medicinal Nanoengineering’ di Bind

Pfizer ha siglato un accordo, a livello globale, per lo sviluppo e la commercializzazione di una nuova classe di molecole derivate dalle nanotecnologie, Accurins, della britannica Bind Therapeutics.

Pfizer potrà quindi utilizzare la piattaforma di nanotecnologie di Bind Therapeutics per lo sviluppo delle nuove molecole, e dovrà corrispondere a Bind fino a 200 milioni di dollari per ogni farmaco eventualmente sviluppato. Bind Therapeutics riceverà un anticipo di 50 milioni di dollari, e, successivamente, fino a 160 milioni per molecola, che saranno versati dal colosso statunitense al raggiungimento di obiettivi regolatori e commerciali.

 

La nuova classe di molecole, denominate Accurins, potrebbe rivelarsi efficace in un ampio spettro di patologie: Bind utilizza la piattaforma Medicinal Nanoengineering per sviluppare queste molecole destinate a colpire cellule target o tessuti specifici, aumentando notevolmente la concentrazione del principio attivo nella zona d’interesse, senza danneggiare i tessuti circostanti.

Da ricordare, infine, che Bind Therapeutics ha siglato quest’anno un accordo con Amgen, per lo sviluppo di un nuovo anticancro. In base a quel deal, anche Amgen ha diritto ad usufruire della piattaforma nanotecnologica di Bind.