Cardiologia: a Carlo Patrono il premio più importante del mondo

Al farmacologo italiano Carlo Patrono il Grand Prix Scientifique de l’Institut de France, “più importante di qualunque altro riconoscimento”

 

L’Aspirina a basse dosi come salvavita per milioni di persone a rischio cardiovascolare in tutto il mondo: è stato assegnato al farmacologo italiano Carlo Patrono il Grand Prix Scientifique de l’Institut de France, il riconoscimento scientifico più importante in cardiologia.  

 

Il premio è assegnato ogni anno ai ricercatori che abbiano contribuito alla realizzazione di progressi scientifici ragguardevoli nell’area della fisiologia, della biologia e nel campo cardiovascolare. Carlo Patrono, Professore Ordinario e Direttore dell'Istituto di Farmacologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, condivide il premio con Garret FitzGerald, Chairman del Dipartimento di Farmacologia e Direttore dell’Institute for Translational Medicine and Therapeutics della University of Pennsylvania a Philadelphia.

 

Come ha ammesso lo stesso Patrono, “condividere questo premio con Garret e riceverlo dall’Institut de France lo rende più importante di qualunque altro riconoscimento”.

 

Patrono si è formato come postdoctoral  fellow  a New York, collaborando con Solomon Berson e il Premio Nobel Rosalyn Yalow. Il suo principale interesse di ricerca è lo studio dell'attivazione piastrinica e l'inibizione dell'aterotrombosi. La sua ricerca ha caratterizzato la farmacologia umana dell'aspirina come inibitore dell'attività della cicloossigenasi piastrinica e ha fornito le basi per lo sviluppo di basse dosi di aspirina come agente antitrombotico, un’area di ricerca nella quale Patrono e FitzGerald sono stati gli antesignani, riconosciuti come esperti mondiali incontrastati. Proprio grazie alle loro ricerche, l’aspirina a basse dosi è oggi impiegata da milioni di pazienti a rischio cardiovascolare

 

Il professor Patrono è presidente della Task Force on Antiplatelet Agents of the European Society of Cardiology e fa parte dei Board editoriali di riviste come CirculationArteriosclerosisThrombosis and Vascular Biology. Patrono è stato inoltre eletto membro in prestigiose società quali The Association of American Physicians, The Royal College of Physicians, The Academia Europaea e l'Accademia dei Lincei. Ha pubblicato oltre 180 articoli di ricerca e 100 capitoli di libri. Ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti per la sua carriera e attività scientifica, quali l'Alexander B. Gutman Award dalla Mount Sinai School of Medicine, il Distinguished Award in Neuroscience dalla Louisiana State University, l'International Aspirin Award dalla Bayer AG nel 1998 e il John Vane Award dal William Harvey Research Institute dell'Università di Londra nel 2007.