Scaccabarozzi: verso il nuovo governo ammirazione e fiducia

'Una squadra che dovrà prendere in mano il Paese in un momento difficile. Confido che ne abbia le capacità e credo che debba avere supporto da parte di tutti'

“Prima di tutto vorrei esprimere ammirazione per il nuovo presidente del Consiglio, una persona che ha sempre dimostrato senso di responsabilità, correttezza e sensibilità, anche nei confronti della questione industriale. Per noi oggi la priorità è avere un quadro normativo stabile”. Con queste dichiarazioni, rilasciate all’Adn Kronos Salute, Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, ha salutato il nuovo Governo.

 

Enrico Letta ha avuto "il coraggio, in un momento così difficile – ha detto Scaccabarozzi – di assumersi un impegno del genere. In pochi giorni è riuscito a mettere intorno a un tavolo i rappresentanti politici e poi a formare un governo, e non era facile, con proposte che mi sento di condividere". Quello di Letta è "un esecutivo con persone nuove e giovani che formano la squadra di governo che dovrà prendere in mano il Paese in un momento difficile. Confido che ne abbia le capacità e credo che debba ora avere supporto da parte di tutti".

Un discorso che secondo il numero uno di Farmindustria vale anche "per il neoministro della Salute", Beatrice Lorenzin, "una persona che sicuramente ha dalla sua parte capacità non indifferenti, come ha dimostrato in passato". Un nuovo ministro giovane, donna, "che arriva in un momento in cui sono necessarie idee nuove. Ed essere un ministro giovane e volenteroso che è al di fuori di vecchi schemi e pregiudizi la aiuterà molto".

Le industrie farmaceutiche, che lamentano una situazione critica in Italia, con la perdita di posti di lavoro e investimenti a rischio, "sono pronte – ha proseguito Scaccabarozzi – a un confronto leale, serio e trasparente con il nuovo governo e sono disposte a fare la loro parte. Ma quello che chiedono come priorità assoluta è stabilità per il settore e regole chiare. E questo è ciò che chiederemo non appena incontreremo il ministro. Bisogna ricordare – ha concluso Scaccabarozzi – che il settore farmaceutico è estremamente regolamentato e ha i numeri in ordine".