Via libera agli anticipi per il finanziamento del Ssn in sei Regioni

Riceveranno l’anticipo Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Molise e Sicilia. Assobiomedica: ora si paghino i fornitori

Si legge in una nota per la stampa diffusa al termine dell’ultimo Consiglio dei Ministri, che si è svolto venerdì 24 maggio: "Tenuto conto del completamento dell'istruttoria compiuta dai Tavoli di verifica degli adempimenti connessi ai Piani di rientro dai deficit sanitari, il ministro dell'Economia e delle Finanze è stato autorizzato a erogare somme a titolo di anticipo sulle spettanze relative al finanziamento del Servizio sanitario nazionale in favore delle Regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Molise e Sicilia”.

 All'Abruzzo vanno “118 milioni di euro, alla Calabria 411 milioni, alla Campania 287 milioni, al Lazio 540 milioni, al Molise 63 milioni e alla Sicilia 500 milioni di euro”.

“L'istruttoria compiuta dal ministero dell'Economia nel mese di aprile con il Tavolo di verifica degli adempimenti e il Comitato permanente per l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza – prosegue il comunicato – ha verificato che sussistono i presupposti previsti dal decreto legge per erogare gli anticipi”.

 

“Siamo molto soddisfatti – ha commentato il presidente di Assobiomedica, Stefano Rimondi – che il Consiglio dei ministri abbia sbloccato quasi 2 miliardi di euro per le Regioni con un deficit sanitario importante, e soprattutto ci danno speranza le dichiarazioni dell'assessore alla Salute della Sicilia, Lucia Borsellino, che intende utilizzare queste somme per pagare i fornitori. Ci auguriamo che Abruzzo, Calabria, Lazio e Molise seguano l'esempio siciliano”.

I debiti della Sicilia nei confronti delle imprese fornitrici di dispositivi medici ammontano, secondo la nota di Assobiomedica, a circa 247 milioni di euro, con un ritardo medio di 242 giorni. “Sollecitiamo le altre Regioni – afferma ancora il comunicato di Assobiomedica – in particolare la Calabria, che ha il record negativo dei pagamenti con 936 giorni di ritardo medio e uno scoperto di più di 450 milioni solo verso le imprese di Assobiomedica, a utilizzare i 411 milioni che verranno messi a disposizione dal ministero dell'Economia per saldare i debiti nei nostri confronti”.