Lorenzin: il discorso programmatico alle Commissioni delle Camere

'Da universalità incondizionata a universalità mitigata', poi una sottolineatura sulle 'farmacie dei servizi': il programma per il futuro della Sanità

“Da un’universalità forte e incondizionata a un’universalità mitigata, per garantire le prestazioni necessarie e appropriate solo a chi ne abbia effettivamente bisogno”. È questo il passaggio storico, per il Sistema Sanitario Nazionale, preannunciato dal ministro Lorenzin nel suo discorso programmatico di fronte alle Commissioni sanità di Camera e Senato.

 

Ma poi, passando ad argomenti più specifici, nei quali sarà declinato l’indirizzo di fondo enunciato in apertura – dall’universalità forte all’universalità mitigata – il ministro ha fatto esplicito riferimento ai seguenti temi, che dovrebbero rappresentare le priorità dell’azione del nuovo ministero:

– Un tavolo di concertazione con le Regioni “in tempi brevi”, per il perfezionamento di un nuovo Patto per la Salute”;

–  Una forte azione di contrasto a fumo, alcol, gioco patologico e droga;

– Portare a regime la riorganizzazione della rete assistenziale del territorio, sul solco delle linee già tracciate, con una sottolineatura sulla necessità di implementare la rete delle farmacie dei servizi – in grado di “garantire, con ridotti oneri per il SSN,  prima assistenza e un’efficace missione di orientamento del cittadino verso gli altri presidi sanitari”;

– Un rinnovato impegno per il varo dei nuovi Lea, ancora fermi al ministero dell’Economia.