Arriva la prima App sulle interazioni tra farmaci

Il nuovo strumento consente di monitorare le interazioni tra farmaci e segnalare eventuali eventi avversi

Arriva una nuova App per le interazioni fra i farmaci e per le segnalazioni di farmacovigilanza, destinata a medici e farmacisti. La Fism (Federazione delle Società medico-scientifiche italiane), in collaborazione con un board di farmacologi ed un provider tecnico, ha realizzato il primo database sulle interazioni tra farmaci, dapprima disponibile nella versione “Widget” ed ora anche nella versione “App”, installabile su tutte le principali piattaforme adottate dagli Smartphone: iOS (iPhone), Android, Windows.

Il principale obiettivo del progetto è dotare i professionisti sanitari di un software costantemente aggiornato, di facile e rapida consultazione, volto a fornire i principali dati relativi alle interazioni tra 2 principi attivi (o tra 2 brand): rilevanza clinica, meccanismo d’azione, possibili effetti indesiderati. Uno strumento di grande utilità, se si tiene conto dell’aumento esponenziale di incidenza di reazioni avverse data dal fattore “multipill”, l’assunzione di più farmaci contemporaneamente, soprattutto nella popolazione anziana e nei pazienti affetti da patologie croniche, con risvolti negativi a livello di costi sociali e sostenibilità.

Si tratta, inoltre, di uno strumento di farmacovigilanza, che consente di effettuare segnalazioni di reazioni avverse a farmaci, prodotti a base di piante officinali, integratori alimentari.

“Un’azienda farmaceutica ha già acquisito il servizio in esclusiva per oncologi, gastroenterologi e psichiatri. Grazie al contributo di altre aziende sponsor, prevediamo di poter fornire il servizio gratuitamente a tutta la classe medica italiana. Ogni azienda sponsor potrà acquisire il servizio in esclusiva per gli specialisti di proprio interesse”, ha affermato la Fism.