Lorenzin a “Porta a Porta”: il punto sui temi caldi della sanità

Prima partecipazione del ministro a un talk show televisivo, intervento a tutto campo: ticket, “costi standard”, sperimentazione sulla stamina ed e-cigarette

Dalla copertura dei ticket alle sigarette elettroniche, passando per la sperimentazione sulla stamina e per quella – prossima all'avvio – che riguarda i “costi standard”. Beatrice Lorenzin a tutto campo nel salotto di “Porta a Porta”, il popolare programma di Rai 1, che il neo ministro della Salute ha scelto per fare il suo esordio “ufficiale” in un talk show televisivo.

Tanti i temi di attualità legati al mondo della salute, su cui Lorenzin ha voluto fare il punto, a partire dai ticket per il 2014. Incalzata dal governatore della Toscana, Enrico Rossi, il titolare della Salute ha così risposto:

“I due miliardi di ticket previsti per l'anno prossimo sono coperti dal tendenziale del Def (Documento di economia e finanza). Lo dice anche la nota interpretativa che ho del ministero dell'Economia. Al momento sono coperti”.

 

Presto, inoltre, prenderà il via la sperimentazione dei cosiddetti “costi standard”, che coinvolgerà tre Regioni italiane:

“Saranno scelte una al Nord, una al Centro e una al Sud – ha riferito il ministro –. Non appena arriverà l'analisi delle cinque Regioni benchmark, partiremo con la sperimentazione”. L'obiettivo per il Ssn, comunque, “è non solo di avere un sistema sostenibile dal punto di vista economico, ma di saper erogare cure di qualità in modo omogeneo su tutto il territorio”, ha precisato Lorenzin.

Nel salotto di Bruno Vespa si è parlato anche di due argomenti al centro del dibattito pubblico (e delle polemiche) negli ultimi giorni: la sperimentazione sulla stamina e le sigarette elettroniche.

“Ci troviamo di fronte non ad una cura ma ad un trattamento – ha detto il ministro a proposito della prima –. Speriamo si riveli un metodo efficace in modo da poterlo includere nelle cure compassionevoli. Ricordiamo, però, che potrebbe essere efficace su alcune patologie, non su tutte. Verrà fatto un osservatorio con scienziati esterni e famiglie per seguire l'andamento della sperimentazione".

Infine, le sigarette elettroniche:

“Terrò conto del parere del Consiglio Superiore di Sanità – ha detto il ministro –. Visto, però, che stiamo facendo la direttiva tabacchi che tratta anche la sigaretta elettronica, prima di fare un'ordinanza stiamo valutando insieme agli altri ministri competenti di fare una normativa complessiva e armonizzata”.