Zambon acquisisce l’inglese Profile e si rafforza nel respiratorio

Obiettivo principale dell’operazione di Zambon: crescere nell’area respiratoria e diventare leader nella fibrosi cistica grazie anche a Promixin di Profile

Zambon acquisisce Profile Pharma Ltd, l’azienda inglese incorporata da Philips nel 2008, quando nell'ambito del take over su Respironics, e si rafforza nel portfolio prodotti nell'area respiratoria con terapie per la cura di patologie severe, in particolare la fibrosi cistica.
I dettagli finanziari dell'operazione – precisa una nota – non sono stati resi noti.

Profile, con sede a Chichester, nel sud della Gran Bretagna, é infatti un centro di eccellenza per l'innovazione nel campo delle patologie rare, soprattutto per il trattamento della fibrosi cistica:  suo il farmaco Promixin (colimicina), somministrato con un innovativo inalatore I-Neb. Il farmaco viene anche utilizzato in forma iniettabile nella terapia di HAP (hospital acquired pneumonia) e UTI (urinary tract infections), complicata. Grazie al forte potenziale di crescita l'azienda punta a diventare leader a livello internazionale nella cura della fibrosi cistica

Profile Pharma, Zambon e Philips hanno firmato anche un accordo di collaborazione per l'utilizzo della tecnologia I-Neb in associazione con Promixin e altri farmaci provenienti dalla ricerca del polo chimico italiano.

Oltre ad entrare nel mercato farmaceutico inglese il gruppo italiano, "Dopo essere entrati nel CNS (Sistema Nervoso Centrale) con la Safinamide per il trattamento del Parkinson – ha sottolineato Maurizio Castorina, amministratore delegato Zambon –, allarghiamo il nostro portfolio prodotti ad una nuova patologia come la fibrosi cistica, fortemente disabilitante per i pazienti e con bassa qualità della vita".

L’azienda, nata nel 1906 a Vicenza, prosegue così il piano di investimenti per 132 milioni di euro a sostegno di ricerca e sviluppo per il quinquennio 2013-2017.

Il gruppo chimico farmaceutico italiano con oltre 2.600 dipendenti in 73 Paesi e 15 filiali operative, ha registrato un fatturato consolidato di 550 milioni di euro nel 2012, di cui l'80% realizzato all’estero.