Camera: al via l’“indagine conoscitiva” sul comparto Sanità

Presentato oggi il lavoro che vedrà 2 Commissioni ed esperti esterni sulla definizione dello “stato dell’arte” in sanità in vista della legge di stabilità

sunshine act

Presentata oggi,  13 giugno, nella sala stampa della Camera dei Deputati, l’indagine conoscitiva dal titolo “La sfida della tutela della salute tra nuove esigenze del Sistema sanitario e obiettivi di finanza pubblica”, illustrata congiuntamente dal presidente della Commissione Bilancio, Francesco Boccia, e dal presidente della Commissione Affari Sociali, Pierpaolo Vargiu, e che impegnerà le due commissioni fino a fine luglio.

Un’analisi dello “stato di salute” del settore, nell’ottica sia del contenimento della spesa che della “qualità dei servizi erogati”; una valutazione di quanto, delle misure adottate in sanità – dalla Spending review ai piani di rientro – non ha avuto buon esito, al fine di definire le priorità dei singoli comparti, “in previsione della futura legge di stabilità”.

L’obiettivo del lavoro, secondo quanto spiegato in conferenza stampa dal presidente Pierpaolo Vargiu, è “mettere insieme due sensibilità diverse e fornire al governo tutte le informazioni possibili che possono aiutare a compiere delle scelte”. Il punto – ha ricordato Vargiu – “è capire come fare in modo che le minori risorse che il sistema ha vadano ad incidere sulle inappropriatezze e non sulla qualità dei servizi”. E ha aggiunto: “Il lavoro rientra nell’obiettivo che ci eravamo dati all’inizio: svolgere l’attività dovendosi muovere tra le necessità di salute e il sistema in recessione. Con questa indagine vorremmo essere un interlocutore pro-attivo del governo, chiediamo collaborazione”. Della stessa opinione il presidente Francesco Boccia, che ha aggiunto: “Tutta la spesa pubblica sarà oggetto di rimodulazione. Siamo in un anno di recessione, come è noto. I numeri ci dicono che il Paese non è cresciuto. Se non facessimo così, vorrebbe dire che non avremmo capito la lezione degli ultimi anni. Nessuno oggi può sostenere tagli lineari alla cieca. Ci sono competenze e professionalità per intervenire in modo adeguato”.

Le commissioni, hanno assicurato i due presidenti, dedicheranno alle audizioni un giorno alla settimana, il giovedì”, a partire dalla prossima settimana (di lunedì) con “gli osservatori esterni”, esperti di istituzioni e fondazioni di studio del settore, dal Cergas Bocconi alla Scuola Superiore Sant’Anna, all’Istituto Bruno Leoni e alla Luiss-Sole 24 Ore. Ma saranno sentiti anche tutti i sindacati del comparto, le associazioni dei malati, i medici, gli infermieri, di direttori di ASL e ospedali, i rappresentanti della sanità privata. Toccherà poi alle istituzioni di controllo (Aifa e Agenas), ai rappresentati di Regioni e Comuni, la Corte dei Conti, la Ragioneria, la Consip, e infine ai ministri dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, e della Salute, Beatrice Lorenzin.