Nasce “Isflabor”: start up per informatori senza lavoro

Un’operazione per far fronte alla difficoltà occupazionale degli Isf, con contratti personalizzati e diverse forme di collaborazione

È nata "Isflabor”, nuova start up ideata appositamente – come indicato dal nome – per informatori scientifici del farmaco (Isf) attualmente disoccupati, su richiesta degli iscritti delle associazioni professionali e quelli di alcuni sindacati di Isf. Una forma aggregata di lavoro per “permettere ai colleghi non più in attività di capitalizzare le competenze acquisite attraverso anni di lavoro, vero patrimonio della professione dell’Isf” e far fronte alla “difficoltà occupazionale attuale, conseguente alle numerose procedure di riduzione di personale”.

Isflabor srl ha acquistato un ramo d’azienda con prodotti che intende presentare ai medici e ai farmacisti attraverso una rete di Isf, offrendo contratti personalizzati e forme di collaborazione compatibili con Cassa integrazione guadagni e stato di mobilità. L’azienda, attraverso i prodotti di cui già dispone e di altri in via di registrazione, intende fornire agli informatori non più in attività l’opportunità di utilizzare il patrimonio di conoscenze, competenze e capacità che possiedono, fornendo eventualmente loro anche prodotti da promuovere e da commercializzare in proprio. Gli utili prodotti nei prossimi 3 anni da Isflabor saranno reinvestiti in azienda e una parte di essi devoluta annualmente a favore dell’Unità operativa di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma.

Isflabor, inoltre, mette a disposizione dei collaboratori che ne dovessero fare richiesta il 50% delle quote, che potranno essere acquistate singolarmente in quantità non superiore al 5%.