Lorenzin: Patto della Salute e prevenzione le prossime sfide della sanità

Entro l'estate una prima bozza di Patto della Salute, poi l’esortazione alla prevenzione. Così il ministro Lorenzin al Campus Bio-Medico di Roma

Patto della Salute – addirittura entro l’estate – e prevenzione. Questi i prossimi obiettivi della sanità delineati quest’oggi, 24 giugno, dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a margine di una visita al Policlinico universitario Campus Bio-Medico di Roma alla presenza dei vertici della struttura sanitaria.

 

“La prima bozza del nuovo Patto della Salute potrebbe arrivare entro l’estate. Il tempo necessario è quello di stilare una bozza, condividerla con le Regioni, incontrare gli assessori alla Sanità e concordare insieme un percorso”.

 

Così il ministro nel suo annuncio, durante la visita all’Area multi-specialistica, al reparto di Radioterapia oncologica e alla Breast Unit – l’Unità operativa semplice di Senologia – del Campus Bio-Medico. La Lorenzin ha poi richiamato l’attenzione sull’importanza della prevenzione:

 

“I dati dicono che si sta abbassando l’età di insorgenza dei tumori al seno; per questo è sempre più importante fare prevenzione. A evidenziare l’efficacia della prevenzione, una recente indagine del Collegio dei primari oncologi ha dimostrato che fino ad oggi in Italia quattro donne su cento hanno avuto salva la vita proprio grazie agli screening, ancor più importanti per le pazienti più giovani, tra le quali tutti gli studi segnalano una maggior aggressività della malattia”. E ha concluso: “Prevenire vuol dire salvare vite umane e nel contempo contenere la spesa per le cure”.