Teva lancia il generico del Viagra

A poche ore dalla scadenza brevettuale il nuovo equivalente debutta in tutti i principali mercati europei

L'azienda israeliana ha lanciato lo scorso 24 giugno l’equivalente  del  Viagra  (sildenafil),  il  cui  brevetto  è  appena  scaduto,  in  Germania,  Gran  Bretagna,  Italia, Olanda, Svizzera, Irlanda, Austria, Belgio e Danimarca.

Teva ha già messo in commercio il prodotto in Spagna, Canada e alcuni altri paesi. Dopo il colpo assestato pochi giorni fa da Doc Generici che per prima ha annunciato il lancio del sildenafil, Teva – una tra le quindici aziende che avevano chiesto per tempo l’autorizzazione al commercio insieme a Sandoz, EG-Stada (Eurogenerici), Mylan, Actavis, Rambaxy e la stessa Pfizer, solo per citarne alcune –  non si è tirata indietro e ha risposto all’affare della genericazione del Viagra (a cui AboutPharma ha dedicato un lungo servizio pubblicato sul numero 109 del mensile)  in linea con il trend di mercato dell’equivalente in Italia e in Europa.   

 “Sildenafil  porterà  in  farmacia  una  maggiore  possibilità  di  scelta, – ha affermato  Dipankar Bhattacharjee, presidente  e  ceo Europe Generics  – requisito  essenziale  per aiutare i pazienti e per garantire l’accessibilità a un sistema sanitario di alta qualità in Europa”.  L'azienda rifornirà il mercato attraverso i propri grossisti e i propri canali farmaceutici già in essere,  in linea con la legislazione europea, non offrirà il prodotto direttamente ai consumatori.

 

Sildenafil e la disfunzione erettile (DE)

Sildenafil  è  utilizzato  nel  trattamento  della  disfunzione  erettile  in  soggetti  adulti.  In  condizioni  normali, attraverso stimolazione sessuale, il farmaco ripristina la funzionalità erettile compromessa aumentando il flusso sanguigno verso il pene.  Per disfunzione erettile, o DE, si intende l’incapacità di raggiungere o mantenere l’erezione abbastanza a lungo per una soddisfacente attività sessuale. I problemi erettili possono essere causati da un’ampia gamma di fattori. In circa la metà dei casi, il problema è legato all’età, ma molto spesso può essere associato a malattie croniche quali l’arteriosclerosi e il diabete o a malattie psicologiche, quale la depressione. Può  anche  insorgere  in  uomini  con  problemi  cardiaci,  insufficienza  epatica,  Sclerosi  Multipla,  Alzheimer, affezioni  respiratorie  croniche  di  tipo  ostruttivo.  Anche  i  soggetti  con  patologie  endocrine,  quali Ipogonadismo,  Iperprolattinemia  o  ipo  e  iper  tiroidismo,  sono  ad  alto  rischio.  I  problemi  erettili  possono anche essere generati da farmaci, abuso di alcol e stanchezza.