Actelion rileva Ceptaris Therapeutics

Actelion acquista così i diritti sul trattamento per la micosi fungoide, aprendosi all’area oncologia

La filiale americana della società di biotecnologie svizzera Actelion ha siglato un accordo per l’acquisizione di Ceptaris, impresa farmaceutica privata che sta sviluppando un farmaco per una rara forma di linfoma.

 

L’operazione – si apprende dal comunicato diffuso ieri, 31 luglio – è subordinata ad alcune condizioni, fra cui il via libera (atteso per il prossimo 27 agosto) al nuovo trattamento da parte dell’ente regolatorio americano, Fda.

 

Secondo i termini dell’accordo, Actelion verserà a Ceptaris 25 milioni di dollari in prima battuta, e successivi 225 milioni al raggiungimento di prefissati obiettivi di vendita.

 

Il farmaco in questione è Valchlor, formulazione topica di mecloretamina in gel, sviluppata per il trattamento della micosi fungoide, malattia linfoproliferativa dovuta ad accumulo incontrollato di linfociti T neoplastici a livello della cute. Benché si tratti di una rara tipologia di linfoma, la micosi fungoide rappresenta la più frequente forma di linfoma cutaneo.

 

L’interesse di Actelion per il ramo oncologico è con buona probabilità dovuto alla necessità da parte dell’azienda di differenziare il proprio portfolio  prodotti, al momento concentrato in prevalenza sull’area terapeutica pneumologica. In particolare, Actelion dispone di diversi trattamenti specifici per la cura dell’ipertensione polmonare, fra cui il bosentan, che a novembre 2015 perderà la copertura brevettuale, ma del quale è già pronto un farmaco di sostituzione, il macitentan.