Nuovo identikit del dispositivo medico:più informazioni, più controlli

Con il nuovo decreto messo a punto dal ministero della Salute cresce il flusso informativo per il monitoraggio dei consumi dei dm acquistati dal Ssn

Dispositivi medici

Il ministero della Salute ha elaborato uno schema di decreto finalizzato all' “ampliamento del nucleo di informazioni essenziali relative ai contratti di dispositivi medici”.

Con il nuovo decreto, trasmesso all'esame della Conferenza Stato-Regioni,  il flusso informativo per il monitoraggio dei consumi di dispositivi sarà integrato, per quanto riguarda i dati relativi ai contratti, con le informazioni indicate in una tabella allegata al provvedimento.

Si tratta di un vero proprio identikit del dispositivo medico: oltre a tutte le informazioni sul contratto – dal codice della Regione alle date di stipula fino al codice Cig – la tabella riporterà inoltre: tipologia, identificativo, numero di pezzi presenti nella confezione minima di vendita, denominazione e partita Iva del fornitore, quantità aggiudicata e contrattualizzata, prezzo unitario aggiudicato, aliquota Iva, servizi accessori, conto di deposito e voce di imputazione nel modello conto economico.

La legge messa a punto dal ministero è in linea, del resto, con il decreto del giugno 2010 che prevede l'istituzione del flusso informativo per il monitoraggio dei consumi di dispositivi medici direttamente acquistati dal Servizio sanitario nazionale e che proprio all'articolo 6 presumeva l'emanazione di un decreto che individuasse i dati sui contratti di acquisto e dettasse alle Regioni modalità e tempi ai fini dell'accesso al maggior finanziamento per il Ssn.