Accordo Bayer e Compugen per due immunoterapie anticancro

Bayer acquisisce per circa 540 milioni di dollari due terapie antitumorali a base di anticorpi scoperti dall'israeliana Compugen. Titolo a +45% a Tel Aviv

La tedesca Bayer ha stipulato una nuova partnership del valore potenziale di 540 milioni di dollari con l’israeliana  Compugen  per la ricerca, sviluppo e commercializzazione di due terapie a base di anticorpi (immunoterapie) per il cancro.

Secondo l'accordo, le aziende seguiranno congiuntamente un programma di ricerca preclinica, mentre sarà Bayer successivamente ad assumere il pieno controllo sull’ulteriore sviluppo e commercializzazione a livello mondiale dei due regolatori della risposta anticorpale, terapie innovative dirette contro check point specifici implicati nello sviluppo di varie forme tumorali.

Bayer verserà a  Compugen  un pagamento iniziale di 10 milioni di dollari ed altri al raggiungimento di fasi definite di sviluppo fino ad un valore superiore ai 500 milioni, esclusi i 30 milioni relativi agli studi preclinici. Bayer avrà il pieno controllo su ulteriori sviluppi e i diritti di commercializzazione a livello mondiale per le terapie mentre  Compugen riceverà royalties a singole cifre (medio alte) sulle vendite.

Le azioni di Compugen hanno segnato un +45% alla borsa di Tel Aviv, quelle di Bayer +0,4%.

L'approccio immunoterapico mira a bloccare il meccanismo attraverso cui le cellule tumorali sopprimono la capacità dei pazienti  di sviluppare anticorpi in grado di realizzare una risposta immunitaria efficace.

I due nuovi  prodotti scoperti da Compugen oggetto del deal con Bayer sono dei regolatori di checkpoint immunitari, sarebbero quindi in grado di bloccare molecole specifiche (checkpoint)  messe a punto dalle cellule tumorali per bloccare la risposta immunitaria del paziente. I nuovi farmaci sarebbero quindi in grado di favorire la risposta immunitaria del paziente contro il tumore.