Malattie endocrine: un focus al congresso Sie

A Padova dal 5 all’8 giugno il trentaseiesimo Congresso della Societa` italiana di endocrinologia al quale hanno partecipato circa mille specialisti

Dal numero 110 di AboutPharma and Medical Devices di luglio/agosto

Si è svolto a Padova dal 5 all’8 giugno il trentaseiesimo Congresso della Società italiana di endocrinologia (Sie) al quale hanno partecipato circa mille specialisti di tutta Italia. L’organizzazione dell’evento è stata curata principalmente dal gruppo di endocrinologi che fa capo all’Unità di Endocrinologia dell’Azienda ospedaliera Universitaria di Padova, in collaborazione con i colleghi diabetologi, andrologi ed internisti. Il programma ha fornito un aggiornamento completo su tutti i campi della fisiopatologia e delle malattie delle ghiandole endocrine. “Sono stati molti i simposi – spiega Franco Mantero, presidente del congresso – sulle più frequenti patologie della tiroide, sulla terapia dell’obesità, sulle alterazioni del ciclo mestruale e della riproduzione, sui tumori dell’ipofisi e del surrene e sulle ipertensioni. Alcune sessioni sono state organizzate in collaborazione con altre società scientifiche, anche internazionali, come la Società europea di endocrinologia (Ese) per il simposio sulla sindrome dell’ovaio policistico, e con l’Endocrine society (Es) americana per la lettura plenaria sui tumori del surrene. Ad essi hanno partecipato relatori stranieri di grande prestigio, come Philippe Bouchard, presidente dell’Ese ed esperto di patologia della riproduzione femminile, e Gary Hammer, massimo esperto mondiale sulle neoplasie corticosurrenaliche. Leonard Wartofsky, past president Es ed editor in chief di Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, la più prestigiosa rivista internazionale di endocrinologia, ha discusso di schemi terapeutici innovativi dell’ipotiroidismo e Matthias Tschöp, Direttore di un nuovo grandioso Centro di ricerche metaboliche sorto a Monaco di Baviera, ha presentato i suoi dati su nuove teorie patogenetiche e strategie terapeutiche per l’obesità”. “Numerosi anche i simposi congiunti con altre società scientifiche nazionali come quella Società italiana dell’Obesità, quella dell’Osteporosi o con la Società italiana di diabetologia sul ruolo delle biotecnologie nel monitoraggio e nella terapia del Diabete tipo 1,con quella di andrologia medica e della sessualità (Siams) sulle indicazioni all’uso del testosterone nell’ipogonadismo dell’anziano, con la Società italiana di endocrinologia pediatrica sulle patologie ipofisarie in età adolescenziale. Particolare interesse ha suscitato il dibattito in collaborazione con la Società italiana dell’ipertensione arteriosa sulla diagnosi e terapia della forma d’ipertensione secondaria considerata oggi più frequente (fino al 10% degli ipertesi), cioè l’iperaldosteronismo primitivo”, continua Mantero.

In aggiunta ai simposi e dibattiti organizzati, sono stati presentati circa 500 lavori originali, divisi tra comunicazioni orali e poster. “Un grande spazio, con intere sessioni loro dedicate, è stato riservato alle presentazioni delle giovani leve della ricerca endocrinologica, e sono state studiate formule per promuovere la partecipazione attiva di specializzandi e dottorandi, le nostre speranze per il domani”, sottolinea Mantero. Premiati durante il congresso i vincitori del Sie Award, il bando di ricerca sull’assorbimento degli ormoni tiroidei, lanciato lo scorso anno con il grant incondizionato di Ibsa Farmaceutici per sviluppare dei progetti di ricerca sulla levotiroxina (LT4) e sui fenomeni di assorbimento e malassorbimento nei pazienti affetti da ipotiroidismo. Il premio per il miglior lavoro di ricerca in ambito universitario è andato a Caterina Di Cosmo, quello per miglior lavoro di ricerca presso un centro ospedaliero a Laura Paone mentre a Daniele Santi e Giulia Brigante il premio per il miglior progetto di giovanissimi ricercatori (under 30). Non sono mancate anche sessioni di aggiornamento per gli infermieri e occasioni di incontro e discussione con le più attive associazioni dei pazienti.