Ministero della Salute:online la relazione sulle performance 2012

Il rapporto rende noti i risultati che il ministero ha conseguito nell'anno 2012 e indica le opportunità di miglioramento per la gestione futura

È online dal 6 agosto scorso la “Relazione sulla performance 2012” del Ministero della Salute. Pubblicato nella sezione “Trasparenza, valutazione e merito” del sito internet istituzionale ed in linea con le delibere emanate dalla Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche (CiVIT), il rapporto è stato definito dal ministro, Beatrice Lorenzin, in collaborazione con i vertici dell’amministrazione ed il supporto metodologico dell’Organismo indipendente di valutazione della performance (OIV).

Il resoconto conclusivo del ciclo di gestione delle attività del Dicastero per l’anno 2012,  presenta in 120 pagine i risultati organizzativi ed individuali raggiunti e l’eventuale scostamento rispetto agli obiettivi prefissati, nel delicato momento di riorganizzazione del Ministero ed in piena Spending review. Rilevate, inoltre, criticità e opportunità di miglioramento per una più adeguata pianificazione delle attività future.

La stesura della relazione, secondo quanto scrive il ministro Lorenzin nella premessa – assicura “un elevato livello di visibilità dei risultati conseguiti”, ispirandosi “ai principi di trasparenza, immediata intelligibilità, veridicità e verificabilità dei contenuti, nonché di partecipazione e coerenza interna ed esterna”. Essa rappresenta – prosegue Lorenzin –  “lo strumento mediante il quale l’amministrazione svolge un’attività di rendicontazione ai cittadini e a tutti gli ulteriori stakeholder, interni ed esterni, in relazione al Piano della performance”. “Sono dell’avviso” – aggiunge – “che miglioramenti sul piano organizzativo possano e debbano essere pensati e attuati per rendere più efficace l’azione del ministero, in un contesto economico finanziario difficile come quello attuale, ma non posso non riconoscere l’impegno profuso da parte di tutta la struttura ministeriale”. “Confido che quest’impegno venga mantenuto anche per i prossimi anni del mio mandato” conclude il ministro.