Chiesi acquista la danese Zymenex e punta sulle malattie rare

Zymenex è specializzata nelle patologie genetiche rare. Riservati i termini dell'accordo. Chiesi pensa a un’unità 'ad hoc' per le malattie ‘orfane’

gruppo chiesi

Chiesi farmaceutici investe sulle malattie “orfane” acquisendo la danese Zymenex, specializzata nel trattamento delle patologie genetiche rare.

 

L'accordo è stato raggiunto tra la filiale britannica della società di Parma, Chiesi Ltd., e Sunstone Capital. I termini finanziari non sono stati resi noti.

 

L'acquisizione comprende Lamazym* (rhLAMAN), un enzima ricombinante in Fase clinica III per il trattamento dei pazienti con alfa-mannosidosi, oltre ad altri composti in stadi di sperimentazione più precoci.

 

L’R&D  di Chiesi si posiziona così nel mercato dei farmaci biologici ricombinanti per le patologie rare, un nuovo canale attraverso il quale il gruppo italiano conta di continuare a crescere. Chiesi integrerà progressivamente Zymenex all'interno della propria struttura di R&S e manterrà i brand della società acquisita.

 

“L'acquisizione di Zymenex segna l'ingresso di Chiesi nel settore delle malattie rare e offre un'opportunità di accesso a mercati ad alto potenziale – ha dichiarato Ugo Di Francesco, Ceo del gruppo farmaceutico italiano, nel commentare l’acquisizione di Zymenex –. Considerando la rarità di questa condizione e l'importanza di essere vicini ai pazienti – ha proseguito Di Francesco –  valuteremo la creazione di una unità autonoma dedicata alle malattie rare, in grado di coprire tutte le principali aree geografiche, Stati Uniti compresi. Espandendo attività e know-how di Ricerca & Sviluppo riteniamo di poter commercializzare con successo farmaci nuovi e in sviluppo per potenziare il nostro portafoglio, allargare la nostra presenza internazionale e rafforzare la nostra posizione competitiva. Siamo ansiosi di lavorare con medici e scienziati del settore (malattie rare, ndr.)”, ha aggiunto Di Francesco dando il “benvenuto al team di Zymenex”.

 

“Siamo molto felici di consegnare la proprietà di Zymenex a Chiesi – ha commentato a sua volta Sten Verland, presidente dell'azienda e partner di Sunstone Capital, il fondo di venture capital  che controllava la maggioranza della compagnia scandinava –. Riteniamo che Chiesi, attraverso la sua esperienza regolatoria e la sua presenza commerciale internazionale, abbia le risorse necessarie a realizzare pienamente il potenziale della R&S di Zynenex a beneficio dei pazienti con malattie genetiche rare e gravi, che oggi non dispongono di alcun trattamento”.