L’EMA si rinnova, ecco i primi dettagli

Aspetti scientifici separati dalle procedure, 4 nuove divisioni e un’unità dedicata a “stakeholder e comunicazione”. Rasi: “Pronti per sfide del futuro'

L'Agenzia europea dei medicinali (European Medicines Agency, Ema) ha annunciato i dettagli della sua rinnovata struttura organizzativa. Cambiamento fondamentale, la creazione di quattro nuove divisioni, che rifletteranno l’attenzione crescente dell’Agenzia nei confronti di tre elementi chiave: sostenere il lavoro scientifico dei comitati Ema; condividere le conoscenze e le informazioni detenute dall'Agenzia in tutta l'Unione europea; soddisfare le esigenze degli stakeholder.

 

L'Ema ha annunciato che questi cambiamenti sono solo l'inizio di un periodo di transizione – destinato a concludersi nel 2014 – durante il quale dovranno essere rivisti tutti i processi operativi.

 

La nuova struttura dell’Agenzia ruoterà attorno a 4 divisioni, che avranno responsabilità diversificate su tutto il ciclo di vita dei farmaci a uso umano, dalla fase di sviluppo a quella d'impiego nei pazienti:     1. Divisione supporto ricerca e sviluppo; 2. Divisione valutazione; 3. Divisione gestione procedurale e supporto business; 4. Divisione farmacovigilanza e ispezioni. La riorganizzazione introduce quindi una distinzione funzionale nel modello di gestione del ciclo di vita dei farmaci, separando la parte scientifica da quella procedurale.

Infine, una nuova Divisione “stakeholder e comunicazione” garantirà maggior dialogo e miglior coordinamento con i diversi attori coinvolti nel lavoro dell'Agenzia.

 

“Questi cambiamenti – ha commentato Guido Rasi, direttore esecutivo dell’Agenzia Europea dei Medicinali – daranno una nuova forma all'Ema, che consentirà di gestire le sfide del futuro e di cogliere nuove opportunità”. La riorganizzazione, ha proseguito Rasi, “ci permetterà di utilizzare le nostre risorse in modo più efficiente ed efficace, garantendo che l'Agenzia sia preparata per le future sfide legislative e politiche”.