1° Evento macroregionale “Medici del dolore a scuola di diritto”

Venerdì 27 settembre 2013

Grand Hotel Bristol – Corso Umberto I n.73

STRESA (VB)

 

Registrazione partecipanti ore 13:30 – Durata: 2 giorni

Il 15 marzo 2010 è stato un giorno “miliare” nella storia della terapia del dolore italiana perché in quella data è stato riconosciuto, per legge, che il dolore non è più solo un sintomo, ma, quando cronicizza, è una vera e propria malattia e come tale va diagnosticato e curato.

Nonostante oggi, con questa Legge, la gestione del dolore cronico in Italia sia migliorata, esso è ancora sottostimato e spesso non adeguatamente trattato con pesanti ripercussioni sulla qualità di vita dei pazienti che ne sono affetti.

Obiettivo di questo incontro è fornire un quadro esaustivo  della terapia farmacologica del dolore cronico. Si vuole, infatti,  approfondire la conoscenza di  alcune recenti innovazioni terapeutiche, sia in ambito sistemico che topico,  che possono risultare un tassello fondamentale per il controllo del dolore cronico nelle sue più diverse manifestazioni.

Negli ultimi anni la figura del medico si è trovata alla ribalta mediatica per il continuo riferimento a casi di “malasanità” che hanno generato un enorme incremento delle denunce. Ciò vale anche per la terapia del dolore recentemente normata dalla Legge 38. Da questo presupposto nasce il problema della medicina difensiva che, che ha come effetti l’aumento della spesa sanitaria e il rischio di deterioramento del rapporto fiduciario medico-paziente dalla classe medica, che è un elemento fondamentale nel caso di vertenza giudiziaria sia civilistica che penalistica per la ricostruzione degli eventi relativi al paziente.

In questo contesto è importante che il medico conosca gli aspetti principali della propria responsabilità dal punto di vista amministrativo, civile e penale.

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