Nefrologia: Assobiomedica e Sin alleate per un dialogo tra medicina e tecnologia

Il protocollo d'intesa è stato firmato in occasione del Congresso nazionale della Società italiana di nefrologia a Firenze

Rafforzare il dialogo scientifico tra medicina e tecnologie in funzione del progresso e di un approccio più adeguato a una sanità moderna in continua trasformazione. Con questo scopo la Società Italiana di Nefrologia (Sin) e Assobiomedica hanno siglato un protocollo d'intesa in occasione del Congresso nazionale della Sin in corso a Firenze dal 25 al 28 settembre.

Tra gli obiettivi dell'intesa anche diffondere informazione e cultura dei dispositivi medici, lavorare in modo etico e trasparente nella formazione scientifica, valorizzare la sostenibilità del sistema, aumentando gli investimenti in ricerca e sperimentazioni cliniche, e sostenere politiche di acquisto coerenti rispetto al valore dei prodotti.

“L’incessante evoluzione tecnologica – ha dichiarato Giovambattista Capasso, Presidente della Società Italiana di Nefrologia – rende necessario un trasferimento di conoscenze e competenze dalle aziende agli operatori della Sanità sempre più frequente. È importante che, nel rispetto di etica e sobrietà, la formazione scientifica continui a essere supportata dal mondo imprenditoriale. Allo stesso modo è fondamentale che nasca un dialogo costante tra medico e industria nelle attività di ricerca e negli studi clinici, definendo procedure specifiche per il settore che permettano di promuovere soluzioni efficaci e sicure in grado di attrarre investimenti in Italia per la realizzazione di indagini cliniche su dispositivi medici innovativi”.

“La medicina è oggi uno dei settori nei quali il contributo dell’evoluzione tecnologica è elemento determinante nello sviluppo diagnostico-terapeutico-riabilitativo – ha dichiarato il Presidente di Assobiomedica, Stefano Rimondi – e poiché il principale veicolo di formazione e informazione è rappresentato dalla partecipazione dei professionisti sanitari a manifestazioni convegnistiche e congressuali supportate dal mondo imprenditoriale, è essenziale che, nel rispetto di etica e sobrietà, sia salvaguardato il contenuto formativo e scientifico del singolo evento”.