“Supply chain” nell’Healthcare: ecco le preoccupazioni dei manager

Investimenti in tecnologie e partnership strategiche per districarsi fra le troppe norme, abbattere i costi e salvaguardare la sicurezza delle spedizioni

Investimenti strategici in tecnologie, canali distributivi e modelli di business evoluti per accrescere la competitività, ma anche collaborazioni mirate con partner logistici terzi per districarsi fra le barriere normative nazionali, ostacolo all’espansione globale. Sono queste le attuali priorità dei manager della logistica delle aziende healthcare, che stanno trasformando il volto della supply chain  per rispondere ai bisogni in evoluzione del settore.

 

I dati emergono dalla ricerca “Pain in the (Supply) Chain” commissionata da UPS e condotta in cieco da TNS su un campione di dirigenti senior del settore healthcare in Canada, Stati Uniti, Europa occidentale, Asia e America Latina.

 

Nel dettaglio, la principale preoccupazione in ambito logistico, per i manager intervistati, è rappresentata dalla conformità alle normative, citata dal 63% del campione, seguita dalla difficoltà di districarsi tra le normative nazionali, che costituisce, per il 47%, una barriera all’espansione globale.

 

È stata rilevata, inoltre, una significativa apprensione riguardo alla tutela delle spedizioni ad alto valore e alla prevenzione del deterioramento (53% del campione), con un picco nel numero di manager che nei prossimi 3-5 anni hanno in programma di investire in sistemi che supportano il pedigree elettronico, la serializzazione, il controllo della temperatura e la sicurezza del prodotto, con relativo perfezionamento delle tecniche anti-contraffazione. Segue l’inquietudine per la gestione dei costi (51%).

 

Infine, è emerso che, nei prossimi 5 anni, l’84% dei manager “investirà in nuove tecnologie e il 78% entrerà in nuovi mercati”, soprattutto in Cina, mentre il 70% implementerà nuovi canali di distribuzione, come raggiungere direttamente i fornitori.

 

“A livello globale e anno dopo anno stiamo riscontrando delle costanti nelle principali preoccupazioni che riguardano la logistica dell’healthcare e prevediamo che, man mano che le supply chain  cresceranno in lunghezza e complessità, continueranno ad aumentare anche le preoccupazioni riguardo la conformità alle normative e la sicurezza del prodotto. Per rispondere alle nuove richieste dei clienti e del mercato, i manager hanno iniziato a investire in strategie per la trasformazione della supply chain  e in partnership strategiche che aiuteranno le aziende del settore a raggiungere gli obiettivi di business nel lungo termine”, ha dichiarato Robin Hooker, Director global strategy di UPS Healthcare Logistics.