St. Jude Medical acquisisce Nanostim e il suo pacemaker senza elettrocateteri

Deal da 123 milioni di dollari, l’elettrostimolatore di Nanostim è l’unico al mondo senza elettrocateteri a impianto mininvasivo

St. Jude Medical, Inc., multinazionale quotata all’indice Nyse impegnata nello sviluppo di dispositivi medici, ha annunciato l’acquisizione di Nanostim, Inc., società privata che sviluppa pacemaker miniaturizzati senza elettrocateteri. L’acquisizione si tradurrà nell’aggiunta dell’unico pacemaker al mondo senza elettrocateteri al portfolio  di St. Jude Medical, e giunge dopo due anni di collaborazione tra le due società, durante i quali St. Jude ha investito in Nanostim per lo sviluppo e la commercializzazione del prodotto.

 

Diversamente dai pacemaker tradizionali, il pacemaker senza elettrocateteri Nanostim è stato progettato per essere impiantato direttamente nel cuore tramite una procedura mininvasiva. Il dispositivo viene posizionato servendosi di un catetere manovrabile attraverso la vena femorale, il che consente di ovviare alla necessità di creare chirurgicamente una tasca per il pacemaker e per gli elettrocateteri che è considerata da sempre la componente più vulnerabile dei sistemi di stimolazione cardiaca.

 

Il pacemaker senza elettrocateteri Nanostim ha ottenuto di recente il marchio CE e sarà presto disponibile in mercati europei selezionati. Ha inoltre ottenuto l’autorizzazione condizionale dell’Fda, in forma di esenzione per dispositivo sperimentale (Investigational Device Exemption, IDE) e per il protocollo per la sperimentazione clinica principale per avviare la valutazione della tecnologia negli Stati Uniti.

 

Il pacemaker senza elettrocateteri Nanostim è di dimensioni pari al 10 per cento dei dispositivi tradizionali. Il formato ridotto del dispositivo e l’assenza della tasca chirurgica, abbinati all’assenza di elettrocateteri, migliorano il comfort del paziente e possono ridurre le complicazioni, compresi il rischio di infezione annesso alla tasca e quello di malfunzionamento degli elettrocateteri. L’eliminazione della protuberanza e della cicatrice, visibili in prossimità del sito d’impianto di un pacemaker tradizionale, oltre all’eliminazione delle limitazioni delle attività fisiche del pazienze, tese a prevenire lo spostamento o il danneggiamento degli elettrocateteri standard, potrebbero determinare un miglioramento della qualità di vita dei pazienti.

 

Il dispositivo è supportato dal programmatore St. Jude Medical Merlin™ che viene impiegato anche per interrogare e programmare gli altri pacemaker e defibrillatori cardiaci impiantabili (Implantable Cardioverter Defibrillator, ICD) della società.

 

“Si parla della promessa terapeutica della stimolazione senza elettrocateteri da oramai 40 anni, ma prima d’ora nessuno era riuscito a sormontare le difficoltà tecniche”, ha spiegato Johannes Sperzel della clinica Kerckhoff di Bad Nauheim, Germania. “Questa tecnologia rivoluzionaria offre ai miei pazienti un’opzione di stimolazione cardiaca mininvasiva sicura che consente di ovviare all’uso di elettrocateteri e tasche chirurgiche. Questo è il futuro della stimolazione cardiaca”.

 

Dettagli sul deal

Il 3 maggio 2011 St. Jude Medical e Nanostim hanno stipulato una serie di contratti ai sensi dei quali St. Jude Medical ha effettuato un investimento in Nanostim acquisendo un’opzione esclusiva per l’acquisizione. La transazione annunciata ieri è il risultato dell’esercizio di questa opzione. In base al contratto di fusione, St. Jude Medical ha corrisposto 123,5 milioni di dollari agli azionisti di Nanostim. Il contratto di fusione prevede inoltre ulteriori pagamenti in contanti d’importo complessivo massimo pari a 65 milioni di dollari, che sono vincolati all’ottenimento, entro termini prestabiliti, di determinati obiettivi di fatturato.

 

Advisory Board:  Bank of America Merrill Lynch funge da consulente finanziario e Gibson, Dunn & Crutcher LLP da consulente legale di St. Jude Medical. Wilson Sonsini Goodrich & Rosati funge da consulente legale per Nanostim.