Outsourcing (Cro e contoterzisti): il futuro è roseo

Mercato in crescita del 13,6% annuo fino al 2017. Stati Uniti alla guida del settore, in rapida crescita l’India e buone previsioni per la Cina

Buone le previsioni sul futuro di Cro (Clinical Research Organizations) e servizi di produzione in conto terzi (Contract Manifacturing Organizations): il segmento, nel suo complesso (PCRAMS, Pharmaceutical Contract Research and Manifacturing Services) è destinato a crescere in media del 13,6% annuo fino al 2017, quando raggiungerà un valore di 136 miliardi di dollari (a fronte dei 72 miliardi registrati nel 2012).

 

Queste proiezioni sono state pubblicate dall’Associazione Italiana dei Produttori di Principi attivi ed Intermedi per il mercato dei farmaci generici (CPA), l’associazione che rappresenta le principali imprese del settore industriale chimico-farmaceutico italiano. Secondo il rapporto, nel 2012, il segmento delle organizzazioni di ricerca a contratto ha rappresentato i due terzi del mercato globale, circa 47 miliardi di dollari, e quello relativo alle organizzazioni di produzione a contratto i restanti 25 miliardi.

 

Già guardando al passato, l’industria globale di ricerca e produzione in conto terzi, che include i ricavi delle organizzazioni di ricerca a contratto (CRO) e delle organizzazioni di produzione a contratto (CMO), ha fatto registrare una crescita significativa a partire dal 2000, quando il suo valore era stato stimato intorno ai 21 miliardi di dollari.

 

Le stime della CPA prevedono per il mercato globale delle CRO una crescita media dell’11,4% annuo fino al 2017, raggiungendo un valore di 43 miliardi di dollari rispetto ai 25 miliardi raggiunti lo scorso anno, mentre l’incremento annuo globale relativo alle produzioni a contratto sarà in media del 14,6%, passando da 47 a 93 miliardi di dollari.

 

Gli Stati Uniti dominano attualmente il mercato globale dei contratti di ricerca e produzione e si confermeranno alla guida fino al 2017, seppure in calo del 33,7% rispetto al 2012; l’Europa occidentale farà registrare una discesa dal 25 al 17,1% entro il 2017; al contrario,una crescita rapida e sostanziale sarà registrata nella regione Asia-Pacifico, in particolare in India, la cui quota di mercato globale è destinata a raggiungere il 21,3% nel 2017 (rispetto all’8,3% del 2012), quando diventerà il secondo mercato dopo gli Stati Uniti. Anche per la Cina si prevede una buona crescita, dal 12,2 al 19,2% nel 2017.