Medici del dolore a scuola di diritto 2/2

L’attenzione crescente, dell’opinione pubblica e del legislatore, su una specifica patologia o su un’area terapeutica, rischia di innescare un costoso paradosso: le risorse che fino al giorno prima andavano perdute a causa della mancata diagnosi e del mancato trattamento della malattia, dal giorno dopo possono andare in fumo per l’impennata della spesa sanitaria, o, peggio, per l’innescarsi del pernicioso meccanismo definito "medicina difensiva", un approccio terapeutico, quest’ultimo, che "non possiamo più permetterci", come dicevamo nel numero di Luglio/Agosto di AboutPharma and Medical Devices.

Grünethal Italia ha avuto la sensibilità di intravedere il rischio di questo paradosso nel campo del dolore, e di attivarsi per far fronte all’allarme: è partita a settembre, da Stresa, una serie di 3 eventi macroregionali (a Napoli e a Venezia gli appuntamenti successivi, nel mese di ottobre) che hanno interessato circa 200 medici. I clinici coinvolti non sono stati aggiornati soltanto sulle ultime innovazioni farmacologiche per la cura del dolore cronico, ma anche sugli aspetti principali della responsabilità amministrativa, civile e penale del medico in ambito "terapia del dolore". Nulla, meglio della composizione del board dei formatori, chiarisce il focus di questi appuntamenti: in tutti e tre gli incontri, medici e farmacologi sono stati affiancati da un magistrato.