Shire acquista ViroPharma per 4,2 miliardi di dollari

L'accordo, approvato all'unanimità dai Cda delle due aziende, rafforza la posizione di Shire nel trattamento delle malattie rare

Shire, farmaceutica con sede principale nel Regno Unito, ha raggiunto un accordo per acquisire la biotech americana ViroPharma per 4,2 miliardi di dollari, rafforzando così il proprio portafoglio nell'ambito delle patologie rare. 

In base all'accordo, approvato all'unanimità dai consigli di amministrazione delle due società, Shire pagherà 50 dollari in contanti per ogni azione di ViroPharma, un premio del 27% rispetto al prezzo delle azioni di venerdì 8 novembre. La chiusura della transazione, parte del programma di riorganizzazione One Shire del nuovo amministratore delegato Flemming Ornshov secondo quanto riportato dal Financial Times, è prevista tra fine di quest'anno e l'inizio del 2014.

Shire stima un impatto immediato dell'acquisizione sugli utili e un risparmio sui costi annuali di circa 150 milioni di dollari entro il 2015.

Inoltre la farmaceutica prevede che il proprio business di farmaci orfani raggiungerà quota 2 miliardi di dollari entro il 2014, pari al 40% delle vendite totali dell'azienda (rispetto al 30% attuale). La crescita delle entrate sarà guidata in particolare dall'ingresso nel portafoglio di Shire di Cinryze (C1 esterasi-inibitore), principale farmaco di ViroPharma indicato per prevenire gli attacchi in adulti e adolescenti affetti da angioedema ereditario, malattia rara che colpisce circa 18.000 persone in Europa e negli Stati Uniti. Nel 2012 il farmaco ha generato negli Stati Uniti 321 milioni di dollari di vendite; le entrate totali di ViroPharma in quell'anno sono state pari a 428 milioni.

"L'aggiunta Cinryze ci permetterà di offrire una continuità di cura ai pazienti affetti da angioedema ereditario" ha commentato Flemming Ornshov.

Per il trattamento acuto di questa condizione Shire aveva già, tra i propri prodotti, Firazyr (icatibant).

Oltre a Cinryze, entreranno nel portafoglio di Shire anche Plenadren (idrocortisone) e Buccolam (midazolam soluzione oromucosale), farmaci già commercializzati rispettivamente per l'insufficienza surrenalica  e per il trattamento di emergenza delle crisi epilettiche in età pediatrica, e alcuni prodotti in sperimentazione, tra cui in fase II di sviluppo, maribavir per il trattamento delle infezioni da Cytomegalovirus in pazienti trapiantati, e VP20621 per la prevezione delle infezioni da Clostridium difficile.

A seguito della notizia dell'acquisizione, oggi, 11 novembre, il prezzo delle azioni di Shire nella Borsa di Londra è salito del 2,5% a 28,65 sterline.