Innovazione e sostenibilità per il futuro del SSN. Le proposte degli esperti

Come garantire l'accesso alle nuove cure nella sanità in crisi? L'economia, la politica, le istituzioni e le imprese tracciano il percorso il 19 novembre a Roma

L’enigma non è risolto ma la risposta si può tentare. Come rendere disponibili le cure innovative in tempi di risorse limitate? La questione interroga tutti i sistemi sanitari occidentali e l’Italia è tutt’altro che esclusa.

Lungi dall’essere vinta, la sfida della sostenibilità è destinata a restare aperta chissà per quanto, ben sapendo che al progresso e all’innovazione non si può rinunciare, se non a spese della salute del cittadino.

Di questi temi si discute a Roma martedì 19 novembre (Sala auditorium, museo dell’Ara Pacis, via di Ripetta 190), dalle 9,30 alla 17,30, nell’ambito di un convegno organizzato da AboutPharma and medical devices. “Innovazione e sostenibilità. Un binomio su cui costruire il futuro del Ssn” è appunto il titolo dell’iniziativa cui prendono parte opinion leader di livello internazionale.

Ad aprire i lavori sono proprio tre specialisti stranieri quali Michael Drummond (Health Economics and former Director of the Centre for Health Economics at the University of York), Xavier Badia e Aviva Freudmann (The Economist Intelligence Unit).

Previsti i contributi dei massimi interlocutori pubblici, tra cui i senatori Vincenzo D’Anna, Emilia Grazia De Biasi, Nerina Dirindin, Manuela Granaiola e Andrea Mandelli.