Fondi sanitari: compartecipare (forse) si deve

Il Servizio sanitario nazionale sta già affrontando una serie di sfi de che nei prossimi anni saranno via via più impegnative.

Dal numero 113 di novembre di AboutPharma and Medical Devices

Di Paolo De Santis, partner McKinsey & Company – Arianna Turconi, Senior research analyst, McKinsey & Company

 

I fondi sanitari rappresentano già oggi in Italia un’importante realtà. Sul territorio operano, infatti, oltre 300 enti tra fondi, casse e mutue e servono più di 11 milioni di assistiti (analisi McKinsey su dati ministero Salute e Agenas) per un totale di circa 4,5 miliardi (pari al 14% della spesa privata).

Il contesto

Negli ultimi decenni, il Sistema sanitario nazionale (Ssn) ha ottenuto importanti risultati in termini di salute, come confermato dal notevole aumento dell’aspettativa di vita e dalla diminuzione progressiva dei tassi di mortalità, e ha garantito un ampio insieme di prestazioni con un impiego di risorse pubbliche relativamente contenuto (La spesa sanitaria pubblica in relazione al PIL è in linea con gli altri Paesi a pari livello di sviluppo). Nonostante ciò, il Ssn dovrà nei prossimi anni affrontare una serie di sfide, tra cui: (i) preservare l’equità del sistema uniformando la qualità dei servizi erogati e le condizioni di accesso per tipologia di offerta e per contesto geografi co; (ii) raggiungere la piena sostenibilità economico-finanziaria, in un contesto in cui il debito sanitario supera i 50 miliardi di euro (circa 3,3% del PIL), la spesa sanitaria continuerà a crescere più velocemente del PIL (ad oggi la componente pubblica di spesa vale circa il 7,1% del PIL e la Ragioneria generale dello Stato preveda arrivi a 8,2% nel 2060) e 8 Regioni (su 10 che vi sono mai entrate) continuano a essere in Piano di Rientro; (iii) aumentare la protezione finanziaria delle famiglie in un contesto in cui la spesa privata ammonta a circa 31 miliardi di euro, di cui circa l’82% out of pocket, che grava tipicamente sulle fasce di reddito più basse, (dati Oecd Health Data, giugno 2013) per l’acquisto di farmaci, cure dentali e i servizi di collaborazione familiare e/o di assistenza residenziale per anziani.

Continua a leggere sul numero 113 di novembre di AboutPharma and Medical Devices per approndifre gli ulteriori argomenti:

– le opportunità

– tre ruoli possibili

– il supporto alle cure odontoiatriche