Gsk cede un terzo della sua partecipazione in Aspen Pharmacare

Dal 19 al 12,4%: Glaxo cede il 6,6% in Aspen e ottiene 698 milioni di dollari

GlaxoSmithKline fa un passo indietro dall’azionariato della più grande farmaceutica del continente africano: ha infatti ceduto un terzo della sua partecipazione in Aspen Pharmacare, portando dal 19 al 12,4% la propria quota. Una mossa strategica, forse, ma di certo anche un’operazione per fare cassa: 698 milioni di dollari, per la precisione, generati dalla dismissione del 6,6% in Aspen, che produce branded e generici venduti in oltre 150 Paesi, con un fatturato 2012 da 1,139 miliardi di euro (+23% sul 2011).

 

Anche a seguito di questa parziale “ritirata”, Gsk – che aveva acquisito la sua quota in Aspen nel 2009 – mantiene comunque un posto nel board di comando dell’azienda.

Quanto ai rapporti fra le due società, vale la pena di ricordare che solo un paio di mesi fa la Big Pharma britannica aveva ceduto alla partecipata africana i propri farmaci antitrombotici e il plant di Notre Dame de Bondeville, il tutto per 700 milioni di sterline (1,13 miliardi di dollari).