Home care 4. I trattamenti infusivi diventano a portata di paziente

L’esperienza del programma SuSTAin avviato da Bristol-Myers Squibb in alcune regioni come Campania, Lazio e Puglia

Dal numero 113 di novembre di AboutPharma and Medical Devices

Di Roberto Mancini, direttore business unit Immunoscienze di Bristol-Myers Squibb Italia – Maurizio Tropea, direttore market access di Bristol-Myers Squibb Italia

L’ avvento dei farmaci biologici ha rivoluzionato il trattamento dell’artrite reumatoide, consentendo a molti pazienti di raggiungere miglioramenti sia della loro condizione clinica che della qualità di vita. Tuttavia i biologici infusivi causano per i pazienti e i caregiver la necessità di doversi spostare da casa verso centri ospedalieri molte volte all’anno per la sola somministrazione della terapia, con un impatto negativo proprio sulla qualità di vita che si cerca di migliorare con la terapia e con un peso gestionale ed economico che grava sulla famiglia.

Tali problematiche hanno determinato l’avvio del programma SuSTAin (servizio di somministrazione territoriale di abatacept) che prevede la somministrazione territoriale del farmaco in forma infusiva per migliorare l’accessibilità alle cure, l’aderenza al trattamento e al piano terapeutico e, non ultimo, la qualità di vita dei pazienti, liberandoli dai vincoli logistici e di limitazione temporale derivanti dalla necessità di effettuare l’infusione presso il centro clinico...

Continua a leggere sul numero 113 di novembre di AboutPharma and Medical Devices per conoscere i dettagli del programma SuSTAin