Fondo globale per Aids, tubercolosi e malaria: raccolti 12 mld, Italia dona 100 mln

I fondi raccolti salgono del 30% rispetto al 2010, ma non raggiungono i 15 mld sperati. Dopo tre anni di stop, l'Italia torna tra i paesi donatori.

Si attestano a 12 miliardi di dollari i fondi raccolti per i prossimi tre anni dal Fondo Globale per la lotta ad Aids, Tubercolosi e Malaria in occasione della quarta replenishment conference che si è svolta dal 2 al 3 dicembre a Washington.

"Un risultato incredibile" secondo il direttore esecutivo del fondo Mark R. Dybul, soprattutto se confrontato ai 9,2 mld raccolti nella scorsa conferenza del 2010.

La raccolta, a cui hanno partecipato paesi donatori e finanziatori privati, è risultata comunque inferiore ai 15 miliardi sperati e all'ambizioso obiettivo di 10 miliardi annui stabilito alla creazione del fondo nel 2002. 
 

 Fondo Globale per la lotta ad Aids, Tubercolosi e Malaria (in milardi di dollari) dal 2002 al 2013

                                                   

 Tra i paesi finanziatori, dopo tre anni di assenza, è presente anche l'Italia (ottavo donatore al mondo) con un contibuto di 100 milioni di euro per i prossimi tre anni, secondo quanto annunciato alla conferenza dal viceministro degli Esteri Lapo Pistelli.

''Si tratta di un segnale forte e altamente simbolico, di profonda rottura con il passato recente" ha affermato Pistelli.

Con 4 miliardi di dollari, gli Stati Uniti si confermano il maggior paese contribuente. A seguire il Regno Unito con 1,6 miliardi di dollari (circa il triplo di quanto donato nel 2010), la Francia con 1,5 mld e il Giappone con 800 mln (+33% vs 2010).  Tra i privati, la fondazione Gates ha aggiunto 200 milioni al finanziamento precedente e il miliardario indonesiano, Dato Sri Tahir, ha contribuito con 65 milioni di dollari a nome dell'Indonesia.

Secondo le previsioni del Fondo i 12 miliardi di dollari raccolti aiuteranno il 68% delle persone che ne hanno bisogno nel mondo.

 La lotta all'Hiv da sola, in base alle stime dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, necessiterebbe di 24-27 mld di dollari di finanziamento annuo.