New York punta sul biotech e crea un fondo per le imprese emergenti

L’amministrazione Bloomberg lancia il progetto per un Fondo da 100 milioni di dollari. Celgene, Eli Lilly e GE Ventures primi investitori con 40 milioni

Un fondo di 100 milioni di dollari a sostegno delle imprese biotecnologiche emergenti focalizzate sulla sperimentazione di trattamenti innovativi. Secondo quanto riportato dal New York Times, è il progetto che la città di New York sta lanciando con la collaborazione delle aziende farmaceutiche Celgene e Eli Lilly e della società GE Ventures, primi investitori del programma che mira a finanziare il lancio di 15-20 nuove imprese all’avanguardia nel settore delle biotecnologie.

La città ha garantito un contributo di 10 milioni di dollari; Celgene, Eli Lilly e GE Ventures hanno raccolti ulteriori 40 milioni. La Economic Development Corporation di New York è ora alla ricerca di una società di venture capital che si occupi della gestione del capitale e che investa sul progetto una somma di almeno 50 milioni di dollari.

Una linea rischiosa, quella scelta dall’amministrazione Bloomberg, nel tentativo di colmare il vuoto lasciato dal settore privato, attratto da start-up dai ritorni più rapidi come quelle nel campo high tech.

Attualmente il settore life science occupa nella sola New York circa 13.000 persone ma la crescita è stagnante a causa della scarsità dei finanziamenti.  I recenti dati del MoneyTree Report parlano, infatti, di una diminuzione in tutto il Paese degli investimenti privati a favore di start-up biotecnologiche, con un picco nella città di New York, fanalino di coda rispetto ad altre metropoli americane quali Boston, San Francisco e San Diego.

Complessivamente, l’investimento di capitale di rischio nel settore biotech è sceso da 5,8 miliardi di dollari registrati nel 2007 a 4,2 miliardi dello scorso anno. Nel terzo trimestre del 2013 sono sono stati investiti 113 milioni di dollari nella zona di New York, rispetto ai 267 milioni del New England e ai 209 dell’area della Silicon Valley.

L’amministrazione Bloomberg aveva recentemente investito nella creazione di un campus laboratorio nell'East Side, che ha attratto l'interesse della multinazionale svizzera Roche, e del New York Genome Center, centro di ricerca per il sequenziamento del Dna.